POLITICA E POTERE
"Che facce di tolla!". Regazzi risponde (per le rime) al siluro dei Verdi: "Fa sorridere che un partito che sostiene la liberalizzazione del consumo della cannabis venga a fare la morale a me sulla sicurezza e sulla salute pubblica"
Il Consigliere Nazionale PPD: "Sulla patetiche accuse e insinuazioni nei miei confronti non intendo esprimermi preferendo attenermi agli argomenti. Ecco perché sono favorevole alla vendita di alcolici in autostrada"
© Ti-Press / Davide Agosta
CRONACA

“La nostra sicurezza per una birra?". Duro attacco dei Verdi a Fabio Regazzi: "C'è chi a Berna lavora per il popolo e chi a difesa degli interessi di altre categorie"

30 MAGGIO 2017
CRONACA

“La nostra sicurezza per una birra?". Duro attacco dei Verdi a Fabio Regazzi: "C'è chi a Berna lavora per il popolo e chi a difesa degli interessi di altre categorie"

30 MAGGIO 2017
di Fabio Regazzi*

Toh! I Verdi per una volta non fanno parlare per i loro litigi (che da mesi li vedono confrontarsi su temi come le diarie dei deputati in GC o se convenga o meno rimanere nello stesso partito per poter mantenere i cadreghini nella commissioni).

 

Con un comunicato stampa attaccano in effetti il sottoscritto sulla proposta di poter vendere bevande alcoliche anche nelle aree di servizio autostradali che verrà discussa prossimamente in Consiglio nazionale. Sulla patetiche accuse e insinuazioni nei miei confronti non intendo esprimermi preferendo attenermi agli argomenti che a mio avviso depongono a favore di questa proposta.

 

Innanzitutto ritengo che sia una questione di coerenza; non si capisce per quale motivo in Svizzera si possa vendere alcol in migliaia di posti (negozi, ristoranti, chioschi, ecc.), peraltro anche a poche centinaia di metri dalle entrate e dalle uscite autostradali, mentre nella aree di servizio lungo le autostrade ciò non è ammesso. Si tratta di una discriminazione che non appare né sensata, né tantomeno giustificata.

 

Personalmente, contrariamente a coloro che vorrebbero mettere sempre più sotto tutela i cittadini, ritengo che sia soprattutto una questione di responsailità individuale: le diverse leggi che trattano il consumo di alcol stabiliscono regole chiare per cui mentenere il divieto di vendita di bevande alcoliche in autostrada rappresenta la classica foglia di fico. Sono comunque in buona compagnia: qualcuno dovrebbe spiegarmi come mai in nessuna delle nazioni che ci circondano (Germania, Austria, Francia e Italia) è previsto un simile divieto?

 

Non da ultimo vorrei ricordare che la maggioranza della Commissione dei trasporti e lo stesso Consiglio federale sostengono la mozione, il che la dice lunga.

 

Un'ultima osservazione: fa sorridere, per non dire che è paradossale, che un partito che a livello svizzero sostiene da sempre la liberalizzazione del consumo della cannabis venga a fare la morale al sottoscritto sulla sicurezza e sulla salute pubblica. Ci vuole davvero una bella faccia di tolla!

*Consigliere Nazionale PPD

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