POLITICA E POTERE
Marchesi scrive ai collaboratori del Territorio: "I cittadini pagano le tasse e si aspettano servizi di qualità"
Il ministro scrive ai collaboratori: ""Dietro ogni pratica, autorizzazione o decisione ci sono persone, famiglie, imprese e Comuni che attendono risposte dalla nostra Amministrazione"
TIPRESS

BELLINZONA – Piero Marchesi vuole imprimere da subito il proprio stile alla conduzione del Dipartimento del territorio. A una settimana dall'insediamento in Consiglio di Stato, il neo direttore del DT ha inviato una mail di due pagine a tutti i collaboratori del Dipartimento per illustrare le prime indicazioni e le linee guida che intende seguire. Una comunicazione di cui riferisce oggi laRegione, riportandone ampi stralci.

"Dal 7 ottobre ho assunto con grande entusiasmo e senso di responsabilità la direzione del Dipartimento del territorio. Un Dipartimento che, per la mia formazione, il mio percorso professionale e i miei interessi, sento particolarmente vicino e che considero ricco di sfide e opportunità", scrive Marchesi. L'intenzione è quella di affrontare i principali dossier "con pragmatismo e determinazione", nell'interesse dello sviluppo del Ticino.

Ma il cuore della lettera riguarda soprattutto il rapporto tra amministrazione e cittadini. Marchesi vuole mettere al centro dell'attività del Dipartimento le esigenze di chi si rivolge agli uffici cantonali, siano essi privati cittadini, Comuni, imprese o associazioni.

"Il lavoro del DT incide quotidianamente e concretamente sulla vita delle persone, sulla mobilità, sull'ambiente, sulla sicurezza, sulle attività economiche e sullo sviluppo del nostro territorio. Dietro ogni pratica, autorizzazione o decisione ci sono persone, famiglie, imprese e Comuni che attendono risposte dalla nostra Amministrazione".

Da qui l'invito, evidenziato in grassetto nella comunicazione, "a mantenere sempre un approccio aperto, disponibile e rispettoso, orientato al dialogo e alla ricerca di soluzioni concrete".

E arriva anche un richiamo al rapporto tra contribuenti e amministrazione pubblica: "I cittadini, attraverso le tasse e le imposte che versano, contribuiscono al funzionamento della nostra Amministrazione e si aspettano giustamente servizi di qualità, investimenti adeguati e funzionari attenti alle loro esigenze. È nostra responsabilità rispondere a queste aspettative con professionalità, pragmatismo e tempestività".

Un messaggio che lascia intravedere la volontà di imprimere un cambio di passo, soprattutto nei tempi di risposta e nell'atteggiamento degli uffici verso l'utenza.

Marchesi riconosce comunque il lavoro svolto dai collaboratori: "Sono consapevole della professionalità e dell'impegno che ogni giorno mettete nel vostro lavoro". Ma aggiunge di essere convinto che sia possibile "compiere ulteriori passi avanti per rendere il nostro Dipartimento sempre più efficace e reattivo".

Un concetto che ribadisce con un'indicazione precisa: "Anche quando una pratica richiede approfondimenti, è importante garantire risposte tempestive e tenere informati gli interessati".

Il nuovo direttore del DT insiste poi sull'immagine che il Dipartimento deve offrire all'esterno. "Il mio obiettivo è che il DT sia riconosciuto maggiormente come un interlocutore competente, affidabile e orientato alla ricerca di soluzioni, capace di applicare le norme con rigore, ma anche pragmatismo e attenzione alle esigenze concrete del territorio".

Non soltanto direttive scritte. Marchesi annuncia anche che nelle prossime settimane intende visitare personalmente i diversi uffici e servizi del Dipartimento, per conoscere i collaboratori e approfondire le rispettive attività.

"Da parte mia troverete disponibilità, ascolto e concretezza. Sono convinto che, lavorando insieme, possiamo rafforzare ulteriormente la fiducia dei cittadini nel nostro Dipartimento e rendere un buon servizio al nostro Ticino".

La lettera conferma quanto Marchesi aveva anticipato il giorno del suo insediamento, quando aveva annunciato l'intenzione di prendere rapidamente conoscenza dei dossier aperti e individuare le decisioni più urgenti.

Sul tavolo ci sono questioni di grande rilievo: il progetto Mendrisio-Melano, il potenziamento dell'autostrada tra Lugano e Mendrisio (PoLuMe), Trasporti '45, la scheda R6 del Piano direttore, la Circonvallazione Agno-Bioggio, la gestione del lupo e il tram-treno del Luganese.

"Voglio entrare subito in partita, garantendo continuità al Dipartimento e dando progressivamente la mia impronta ai dossier prioritari", aveva dichiarato Marchesi.

 

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