SECONDO ME
"La Svizzera non esiste", Ada Marra attaccata e minacciata sui social. Marina Carobbio esprime solidarietà alla collega in Parlamento e dice: "Di fronte a questi episodi occorre reagire e fare qualcosa per costruire nuovamente una cultura del dialogo e de
La consigliera nazionale: "La politica e i media, accanto evidentemente ai singoli, hanno in questo senso una responsabilità"
foto: TiPress/Pablo Gianinazzi
SECONDO ME

Il Primo Agosto secondo Ada Marra: "La Svizzera non esiste. Ciò che esiste sono le nostre leggi. La nostra democrazia. Il nostro equilibrio tra pubblico e privato. Sono le persone che vi abitano che esistono. Con diverse idee e opinioni. Con lotte e orien

31 LUGLIO 2017
SECONDO ME

Il Primo Agosto secondo Ada Marra: "La Svizzera non esiste. Ciò che esiste sono le nostre leggi. La nostra democrazia. Il nostro equilibrio tra pubblico e privato. Sono le persone che vi abitano che esistono. Con diverse idee e opinioni. Con lotte e orien

31 LUGLIO 2017
di Marina Carobbio (dal sito marinacarobbio.ch) *

Alcuni giorni fa, Ada Marra ha scritto un testo sulla Svizzera e sul senso di essere svizzeri. Ha ricordato come ci sono molto modi diversi di essere svizzeri. Si può essere d’accordo o meno con queste considerazioni, ma il suo scritto dovrebbe essere l’occasione per riflettere sul senso di appartenenza a una nazione, sull’identità, sul concetto di patria.

Alcuni media, in particolare online, l’hanno ripreso limitandosi alla prima frase. Molti commentatori sui social l’hanno attaccata, coperta d’insulti, minacciata, al punto che Ada si chiede se chiudere la sua pagina facebook ai commenti e adire le vie legali.

Alcune settimane fa è stato presentato in Italia la relazione finale della Commissione speciale sull’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio. Da questo rapporto risulta chiaramente come siano sempre più diffusi stereotipi nei confronti delle donne e delle minoranze.

La presidentessa della camera del parlamento italiano Boldrini è intenzionata a presentare delle misure per mettere un freno all’odio e il razzismo, anche sui social. Sull’utilità di queste misure si discuterà al momento opportuno. In questo contesto è però importante ricordare come la signora Laura Boldrini sia anche lei spesso oggetto di attacchi verbali in quanto politica donna.

Analoga situazione per l’ex ministra italiana Cécile Kyenge più volte vittima di insulti razzisti. Forme di disprezzo, di degradazione e di insulti che toccano in primis, le donne e le minoranze: nei confronti delle donne si assiste atteggiamenti sessisti e discriminatori nei confronti dei gay ed omofobia, verso i migranti razzismo.

Tutti questi episodi, e potrei citarne molti altri, non possono essere visti come sporadici episodi, magari goliardici da parte di alcuni singoli individui. Essi evidenziano la necessità di reagire e fare qualcosa per costruire nuovamente una cultura del dialogo e del rispetto.

Certo si possono chiudere le pagine sui social o bloccare i commenti, si possono e si devono denunciare comportamenti razzismi e denigratori, ma si devono anche creare le basi per una società dove ci si possa confrontare e discutere senza incorrere negli insulti gratuiti o nel disprezzo dell’opinione altrui. La politica e i media, accanto evidentemente ai singoli, hanno in questo senso una responsabilità.

Come donna attiva in politica, ma anche come madre e cittadina, intendo assumermi questa responsabilità. Intanto esprimendo la mia solidarietà ad Ada Marra. Ma anche denunciando queste situazioni, invitando chi come me si interessa di cosa pubblica e i media a non assecondare questi fenomeni ma a parlarne, a smontare gli stereotipi e a correggere le false e fuorvianti informazioni e a vedere se e come è necessario reagire sul piano istituzionale. Mi auguro che questo blog sia un punto di partenza in questo senso. Perché non c’è democrazia laddove non si può esprimere la propria opinione.

* consigliera nazionale PS

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026