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DZUMHUR D. (BIH)
0 - 1
2 set
3-6
3-2
Wawrinka S. (SUI)
3-6
3-2
ATP-S
GENEVA SWITZERLAND
Winner plays Albot.
Ultimo aggiornamento: 22.05.2019 19:10
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Regione Bellinzonese Luganese Mendrisiotto
Categoria Altro Teatro Arte
L'Estro armonico 2019 - Out of Step
Chiesa Collegiata, Bellinzona
20.00

Out of Step è l’espressione sorprendente che contrassegna la nuova edizione de L’Estro armonico in Chiesa Collegiata, per la direzione artistica di Marco Pisoni e il suono maturo dell’orchestra da camera de Gli Archi del Rusconi, guidati con mano sapiente ed ispirata dal violinista e maestro concertatore Piercarlo Sacco. Concepita come una perfetta linea a fuso, ad occursus, da Reich per ritornarvi, attraverso Pärt e Mendelssohn, Out of Step è un viaggio nell’eccentrico, in una continua e sovrapponibile sfasatura ritmica e metrica, storica e filosofica, anagrafica ed epocale.

Out of Step with the Zeitgeist – Fuori dallo Spirito del Tempo – riprende un passo di un’intervista rilasciata a The Guardian nel 2004 da Steve Reich, che si riferisce con enorme ammirazione ad Arvo Pärt per una particolare affinità elettiva. Così il compositore estone viene associato al Minimalismo americano nonostante abbia elaborato i suoi Tintinnabula oltrecortina in totale isolamento, sfuggendo, per mezzo di una sorta di ascesi spirituale e di purificazione linguistica di matrice cristiano ortodossa, all’oppressivo tallone sovietico, fino a diventare il più noto compositore vivente dopo la caduta del Muro di Berlino. Di Pärt, nel corso della stagione, ascolteremo alcuni affascinanti capolavori di mistica sospensione statica ed e-statica, a ritrovare in miracolosa discronia il Cantus planus in una inedita veste contemporanea. Out of Step – Fuori Passo -, in un progressivo e misurato scostamento dall’omoritmia, è anche la singolare polifonia generata dalle permutazioni metriche del capolavoro di Steve Reich che inaugura e conclude L’Estro armonico 2019: Violin Phase, intuizione strepitosa che traduce in musica l’unità nel molteplice e infine il riconoscimento dell’identità sonora e che verrà presentata sia nella versione live-electronics che in ensemble cameristico. Dal 2019 il progetto L’Estro armonico, dopo l’integrale dell’omonima raccolta vivaldiana e dei Concerti grossi di Arcangelo Corelli, dopo aver portato a termine anche l’esecuzione di tutti i concerti per violino e per diversi violini di Johann Sebastian Bach, affronta una nuova sfida biennale: l’esecuzione completa delle 12 sinfonie per archi di Felix Mendelssohn Bartholdy, composte dal 1821 al 1823 e quindi fra i 12 e i 14 anni di età del compositore tedesco. Out of Step – Fuori Età – potremmo quindi dire: una ricerca precoce ma già fresca e mirabile di un equilibrio tra il classico e il contrappunto, tra la misura e la pulsione “ormonale” preromantica, che taluni diranno poi accademica, un equilibrio che di lì a poco si sarebbe riversato anche sulla ripresa storica del linguaggio bachiano in un mondo totalmente trasfigurato: l’Out of Step dell’Assoluto in Musica.

LuogoChiesa Collegiata
Indirizzo / ViaPiazza Collegiata,, Bellinzona
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
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Saggi di fine anno | Mat. Rassegna Home > Lab
Teatro Foce, Lugano

I saggi sono sempre un momento molto importante per gli allievi, sia a livello aggregativo, sia a livello emotivo. Durante queste giornate tutte le classi del Centro Artistico Mat presentano al pubblico luganese i lavori di fine anno. Un momento prezioso anche per chi volesse conoscere le tante attività proposte dal centro artistico diretto da Mirko D’Urso.

Informazioni extra
Informazioni:
+41 (0)91 921 34 92
segreteria@m-a-t.ch

Promotori
Mat - Movimento Artistico Ticinese 
Via della Bozzoreda - Strada Privata 
6900 Lugano 
Tel. +41 (0)91 921 34 92 
www.m-a-t.ch 
segreteria@m-a-t.ch 

Divisione Eventi e Congressi 
Via Trevano 55 
6900 Lugano 
Tel. +41 (0)58 866 48 00 
www.luganoeventi.ch 
eventi@lugano.ch 

LuogoTeatro Foce
Indirizzo / ViaVia Foce 1, Lugano
PeriodoDal 12.06.2019 al 17.06.2019
GiorniLu Me Gi Ve Sa Do
Prezzo10 CHF
Sito webVai al sito
Lawrence Carroll Photographs
Fondazione Rolla, Bruzella
Ore 11

Lawrence Carroll Photographs è la sedicesima mostra ospitata nell’ex scuola d’infanzia di Bruzella, sede della Fondazione Rolla.

Philip e Rosella Rolla, che da anni collezionano l’opera pittorica di Carroll, ora presentano il suo primo progetto fotografico.

Lawrence Carroll è considerato un esponente di rilievo dell’arte contemporanea internazionale. Il suo lavoro, spesso al limite tra pittura e scultura, è pervaso da un sentimento poetico e un’impronta autobiografica che si riflette anche nel lavoro fotografico.

Il progetto nasce dopo un lungo viaggio attraverso gli Stati Uniti d’America verso una nuova città e una nuova casa.

sabato 18 maggio dalle 11.00 alle 18.00
domenica 19 maggio dalle 14.00 alle 18.00
ogni seconda e quarta domenica del mese dalle 14.00 alle 18.00
e su appuntamento

entrata libera

 

LuogoFondazione Rolla
Indirizzo / Viala Stráda Végia (ex via Municipio), Bruzella
PeriodoDal 18.05.2019 al 01.09.2019
GiorniSa Do
Info0774740549
EtàPer tutti
Sito webVai al sito
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Play with us. dall’arte popolare all’arte moderna
Hotel Hilton Molino Stucky , Venezia
08.00

Dall’11 maggio al 24 novembre 2019, nel cuore di Venezia, all’interno della suggestiva e prestigiosa cornice dell’Hotel Hilton Molino Stucky affacciato sul Canale della Giudecca, sarà presentata dal Museo Storico della Giostra di Bergantino l’installazione “Play With Us” Dall’arte popolare all’arte moderna con opere dell’artista Naby Byron e texture musicale di Max Casacci dei Subsonica, a cura del Prof. Gian Paolo Borghi, etno-antropologo ed esperto di tradizioni popolari.

L’esposizione si colloca in concomitanza alla 58° Biennale di Venezia e propone al pubblico una particolare e metaforica visione onirica dell’artista che vede al centro della sua narrazione inusuali cavalli da giostra.

L’esposizione, in collaborazione con l’Associazione UFO-Ultimi Futuristi, è realizzata con il patrocinio della Regione del Veneto, della Città di Venezia, del Comune di Bergantino, del Museo della Giostra di Bergantino, del MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), di Hilton Stucky Venezia e si colloca all’interno delle celebrazioni del Centenario dalla Fondazione del Gruppo Hilton.

Naby Byron si riappropria di alcune forme della cultura tradizionale adattandole alle aspettative del contemporaneo in una sorta di “provocazione – non provocazione” che mira a cogliere, attraverso le giostre, alcune sfaccettature di un denso percorso storico-antropologico. I cavalli da giostra, infatti, richiamano alla memoria antichi giochi rituali e arcaici di natura medievale.

Naby Byron, tuttavia, non si limita a scegliere artisticamente i cavalli ma, in forma simbolica, li rende liberi dai rigidi meccanismi delle giostre, proiettandoli lontani dalle tradizionali fiere di borghi e paesi in un contesto moderno e contemporaneo, i Luoghi dell’Altrove. Questo forte desiderio di libertà si traduce nella fusione in maniera simbiotica delle sue installazioni con la natura che le circonda. In altri termini, Naby si eleva a paladina di una nuova e rinnovata cultura del “gioco”, trasfigurando alcuni antichi significati nel mondo odierno e offrendoli all’ammirazione e alla disponibilità degli appassionati d’arte del terzo millennio.

Nello specifico “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna è un’opera relazionale in cui il fruitore interagisce direttamente con l’installazione: i visitatori, infatti, sono invitati a montare sul cavallo e in questo senso il lavoro di Naby Byron rappresenta un’opera unica, in continuo divenire, in quanto cambia col cambiare dello spettatore che desidera mettersi in gioco.

L’esposizione si compone di una parte a “cavalli fissi” nella zona esterna dell’Hotel, e di una a “cavalli mobili” situati negli ambienti interni. Al fianco delle opere è prevista una videoinstallazione a cura del Museo e dell’artista, volta a descrivere per immagini e parole la poetica complessiva dell’evento. Sarà, inoltre, presente una “texture” sonora composta dal musicista Massimiliano Casacci, membro e fondatore dei Subsonica.

NABY

Naby Byron (nome d’arte) nasce a Bologna. Di famiglia borghese, vive la sua infanzia accanto ad uno dei più importanti allevamenti di cavalli d’Europa (allevamento che ha visto i natali della stirpe del trottatore Varenne). Memore dei lunghi pomeriggi passati ad ammirare gli allenamenti e la vita dell’animale più nobile del creato, Naby, laureatasi nel frattempo all’Accademia di Bologna, elegge il cavallo quale simbolo totemico delle sue prime creazioni artistiche, dapprima dipinti ed in seguito installazioni.

Avvicinatasi nel prosieguo di vita al mondo del collezionismo, ha costituito assieme ad alcuni collaboratori il Collettivo U.F.-o Ultimi Futuristi, al’interno del quale è conservato un vastissimo numero di documenti afferenti il Movimento Futurista di Filippo Tommaso Marinetti, altra grande fonte di ispirazione dell’artista soprattutto per quanto attiene al filone aviatorio, seconda passione di Naby Byron ed oggetto precipuo delle sue opere.                                                                               

Hanno curato per lei importanti mostre il critico d’arte Giuseppe Virelli, l’etno-antropologo Prof. Gian Paolo Borghi, lo storico del Futurismo Enrico Bittoto.

Ha esposto in Gallerie a Lucca (“Play With Me” presso Galleria olio su tavola), al PALP Museo di Pontedera (“Play With Me” all’interno della Mostra “Dalla Trottola al Robot”) e in concomitanza con la Biennale di Venezia presso gli ambienti dell’Hilton Molino Stucky all’isola della Giudecca (Installazione “Play With Us” promossa dal Museo dello Giostra di Bergantino).

Hanno collaborato con lei Marta Pederzoli, le Ceramiche Gatti di Faenza, Max Casacci dei Subsonica, il regista Luca Verdone.

Ha vinto diversi premi e riconoscimenti tra i quali ricordiamo il Premio Vergato Arte 2016 sotto la presidenza del Maestro Luigi Ontani.

INFORMAZIONI UTILI

TITOLO: “Play with us” Dall’arte popolare all’arte moderna

OPERE DI: NABY BYRON

A CURA DI: Prof. Gian Paolo Borghi

TEXTURE MUSICALE: Max Casacci dei Subsonica

PRESENTATA DA: Museo storico della giostra di Bergantino

DOVE: Hotel Hilton Molino Stucky - Giudecca 810, Venezia

INAUGURAZIONE: Sabato 11 maggio ore 17,30

DATE: 11 maggio - 24 novembre 2019

ORARI: orari di apertura dell’Hotel

WEB: nabybyron.com

FACEBOOK: https://www.facebook.com/PlayWithHus/

INGRESSO GRATUITO

PATROCINI: Regione del Veneto, Città di Venezia, Comune di Bergantino, Museo della Giostra di Bergantino, MAF (Museo Mondo Agricolo Ferrarese), Hilton Stucky Venezia.

IN COLLABORAZIONE CON: Associazione UFO-Ultimi Futuristi.

AGENZIA DI COMUNICAZIONE E UFFICIO STAMPA

Culturalia di Norma Waltmann

tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126

email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.com

facebook: culturalia – Instagram: culturalia_comunicare_arte

LuogoHotel Hilton Molino Stucky
Indirizzo / ViaGiudecca 810, Venezia, Venezia
PeriodoDal 11.05.2019 al 24.11.2019
GiorniTutti i giorni
Info0516569105
EtàPer tutti
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