Torino
0
Atalanta
3
1. tempo
(0-3)
Xamax
1
Servette
2
fine
(0-2)
Zurigo
2
Lucerna
3
fine
(1-3)
Ambrì
3
Langnau
1
3. tempo
(1-1 : 2-0 : 0-0)
Berna
3
Ginevra
3
3. tempo
(2-2 : 0-1 : 1-0)
Bienne
0
Zugo
0
3. tempo
(0-0 : 0-0 : 0-0)
Losanna
1
Friborgo
2
3. tempo
(0-0 : 1-1 : 0-1)
Zurigo
3
Davos
4
3. tempo
(3-1 : 0-1 : 0-2)
La Chaux de Fonds
3
Visp
2
3. tempo
(1-2 : 1-0 : 1-0)
Kloten
7
Ticino Rockets
1
3. tempo
(2-1 : 2-0 : 3-0)
Torino
SERIE A
0 - 3
1. tempo
0-3
Atalanta
0-3
 
 
17'
0-1 ILICIC JOSIP
 
 
29'
0-2 GOSENS ROBIN
 
 
39'
DE ROON MARTEN
IZZO ARMANDO
44'
 
 
 
 
45'
0-3 ZAPATA DUVAN
ILICIC JOSIP 0-1 17'
GOSENS ROBIN 0-2 29'
DE ROON MARTEN 39'
44' IZZO ARMANDO
ZAPATA DUVAN 0-3 45'
Venue: Stadio Olimpico Grande Torino.
Turf: Natural.
Capacity: 27,994.
History: 42W-38D-21W.
Goals: 148-100.
Age: 27,2-27,2.
Sidelined Players: TORINO - Ola Aina (Yellow card suspension), Tomu00e1s Rincon (Yellow card suspension), Cristian Ansaldi (Calf), Simone Zaza (Thigh), Vittorio Parigini (Hamstring).
ATALANTA - Timothy Castagne (Knee).
VAR Video Referee.
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 21:44
Xamax
SUPER LEAGUE
1 - 2
fine
0-2
Servette
0-2
 
 
1'
0-1 KONE KORO
 
 
5'
PARK JUNG-BIN
DIE SEREY
20'
 
 
 
 
44'
0-2 TASAR VAROL
1-2 KAMBER JANICK
47'
 
 
KAMBER JANICK
56'
 
 
 
 
66'
ROUILLER STEVE
NUZZOLO RAPHAEL
83'
 
 
RAMIZI SAMIR
86'
 
 
KONE KORO 0-1 1'
PARK JUNG-BIN 5'
20' DIE SEREY
TASAR VAROL 0-2 44'
47' 1-2 KAMBER JANICK
56' KAMBER JANICK
ROUILLER STEVE 66'
83' NUZZOLO RAPHAEL
86' RAMIZI SAMIR
Venue: Stade de la Maladiere.
Turf: Natural.
Capacity: 11,997.
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 21:44
Zurigo
SUPER LEAGUE
2 - 3
fine
1-3
Lucerna
1-3
1-0 SCHONBACHLER MARCO
5'
 
 
DOMGJONI TONI
7'
 
 
 
 
13'
1-1 VOCA IDRIZ
 
 
20'
NDIAYE IBRAHIMA
 
 
25'
1-2 MATOS RYDER
 
 
27'
1-3 MARGIOTTA FRANCESCO
KRYEZIU MIRLIND
31'
 
 
 
 
34'
BALARUBAN ASHVIN
KRAMER BLAZ
45'
 
 
CARDOSO NATHAN
46'
 
 
RUEGG KEVIN
74'
 
 
2-3 KRAMER BLAZ
78'
 
 
 
 
81'
SIDLER SILVAN
5' 1-0 SCHONBACHLER MARCO
7' DOMGJONI TONI
VOCA IDRIZ 1-1 13'
NDIAYE IBRAHIMA 20'
MATOS RYDER 1-2 25'
MARGIOTTA FRANCESCO 1-3 27'
31' KRYEZIU MIRLIND
BALARUBAN ASHVIN 34'
45' KRAMER BLAZ
46' CARDOSO NATHAN
74' RUEGG KEVIN
78' 2-3 KRAMER BLAZ
SIDLER SILVAN 81'
Venue: Stadion Letzigrund.
Turf: Natural.
Capacity: 26,104.
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 21:44
Ambrì
LNA
3 - 1
3. tempo
1-1
2-0
0-0
Langnau
1-1
2-0
0-0
 
 
10'
0-1 ELO
1-1 TRISCONI
20'
 
 
2-1 DAGOSTINI
30'
 
 
3-1 DAGOSTINI
34'
 
 
ELO 0-1 10'
20' 1-1 TRISCONI
30' 2-1 DAGOSTINI
34' 3-1 DAGOSTINI
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 21:44
Berna
LNA
3 - 3
3. tempo
2-2
0-1
1-0
Ginevra
2-2
0-1
1-0
1-0 SCIARONI
3'
 
 
 
 
10'
1-1 FEHR
2-1 EBBETT
11'
 
 
 
 
13'
2-2 TOMMERNES
 
 
31'
2-3 FEHR
3-3
48'
 
 
3' 1-0 SCIARONI
FEHR 1-1 10'
11' 2-1 EBBETT
TOMMERNES 2-2 13'
FEHR 2-3 31'
48' 3-3
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 21:44
Bienne
LNA
0 - 0
3. tempo
0-0
0-0
0-0
Zugo
0-0
0-0
0-0
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 21:44
Losanna
LNA
1 - 2
3. tempo
0-0
1-1
0-1
Friborgo
0-0
1-1
0-1
 
 
28'
0-1 ABPLANALP
1-1 JOORIS
31'
 
 
 
 
49'
1-2
ABPLANALP 0-1 28'
31' 1-1 JOORIS
1-2 49'
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 21:44
Zurigo
LNA
3 - 4
3. tempo
3-1
0-1
0-2
Davos
3-1
0-1
0-2
 
 
5'
0-1 DU BOIS
1-1 SIGRIST
11'
 
 
2-1 SIMIC
13'
 
 
3-1 BALTISBERGER
20'
 
 
 
 
25'
3-2 AMBUHL
 
 
43'
3-3
 
 
46'
3-4
DU BOIS 0-1 5'
11' 1-1 SIGRIST
13' 2-1 SIMIC
20' 3-1 BALTISBERGER
AMBUHL 3-2 25'
3-3 43'
3-4 46'
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 21:44
La Chaux de Fonds
LNB
3 - 2
3. tempo
1-2
1-0
1-0
Visp
1-2
1-0
1-0
 
 
1'
0-1 RITZ
1-1 HOLDENER
8'
 
 
 
 
14'
1-2 JOSEPHS
2-2 DUBOIS
35'
 
 
3-2 VOIROL
44'
 
 
RITZ 0-1 1'
8' 1-1 HOLDENER
JOSEPHS 1-2 14'
35' 2-2 DUBOIS
44' 3-2 VOIROL
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 21:44
Kloten
LNB
7 - 1
3. tempo
2-1
2-0
3-0
Ticino Rockets
2-1
2-0
3-0
1-0 FAILLE
4'
 
 
 
 
15'
1-1 GERLACH
2-1 FIGREN
16'
 
 
3-1 FIGREN
23'
 
 
4-1 STEINER
39'
 
 
5-1 KINDSCHI
45'
 
 
6-1 GANZ
51'
 
 
7-1
57'
 
 
4' 1-0 FAILLE
GERLACH 1-1 15'
16' 2-1 FIGREN
23' 3-1 FIGREN
39' 4-1 STEINER
45' 5-1 KINDSCHI
51' 6-1 GANZ
57' 7-1
Ultimo aggiornamento: 25.01.2020 21:44
Oltre l'Economia
15.11.2019 - 09:000

La creatività è la chiave del successo economico

Lino Guzzella: “Il Ticino ha avuto una fase abbastanza difficile dopo i cambiamenti e gli scossoni nel settore finanziario. Ma questa crisi è stata il punto di partenza per sviluppare nuove idee e liberare nuove energie"

BELLINZONA - Nel suo intervento all’Assemblea della Cc-Ti del 18 ottobre scorso il Professor Lino Guzzella, ex Rettore e Presidente sino 2018 del Politecnico federale di Zurigo, ha sottolineato l’importanza della creatività per il successo di un sistema economico.

Come sviluppare e trasmettere la creatività? E, ancora, la creatività è solo un problema di educazione e formazione o dipende anche dal clima socio-politico di un Paese?
“Credo che nessuno abbia una risposta esaustiva a questa domanda. Un paio di idee però si possono formulare. Una completa e diversificata formazione di ba-se è sicuramente una condizione necessaria, perciò faccio un appello a tutta la società affinché non si trascuri questa risorsa. Come disse Ann Landers: “Se pensi che l’istruzione sia costosa, prova l’ignoranza”. Un altro elemento è offrire degli spazi ai giovani dove possano sviluppare e testare le loro idee, anche se poi non raggiungono il successo. Non da ultimo, voglio ricordare l’importanza del pensiero critico, che si fonda su un’analisi propria e non segue ciecamente la moda del giorno”.

L’innovazione è da sempre il propulsore della crescita svizzera, ma nell’ultimo rapporto del WEF sulla competitività mondiale il nostro paese è retrocesso dal quarto al quinto posto. Come spiega questa frenata?

“Una delle ragioni è che gli altri paesi si muovono sempre più rapidamente, specialmente i Paesi asiatici. La Svizzera ha avuto molto successo, ma dobbiamo stare sempre attenti a non riposare sugli allori. In un mondo globalizzato e competitivo, dobbiamo correre più veloci solo per restare dove siamo”.

Il rapporto annuale dell’UE sull’innovazione ha visto, invece, il Ticino balzare addirittura al secondo posto in una classifica con 230 Paesi e regioni dell’Europa. I motivi di questo successo, secondo lei?

“Il Ticino ha avuto una fase abbastanza difficile dopo i cambiamenti e gli scossoni nel settore finanziario. Ma questa crisi è stata il punto di partenza per sviluppare nuove idee e liberare nuove energie. Le risorse di base – educazione, economia e politica – del Ticino sono forti e il talento necessario per sfruttare queste opportunità c’è o può essere attirato dall’Europa”.

Quali sono gli asset più promettenti per il futuro economico del Cantone?

“Guardando all’aspetto tecnico e industriale, si può dire che la presenza di due solide università, l’USI e la SUPSI, combinata con i diversi centri di ricerca, quali IRB, Cardiocentro, IOR, IDSIA e altri istituti, rappresenta una base sicura per un futuro sempre più promettente”.

In Svizzera e in Ticino si registra uno squilibrio tra le competenze richieste dall’economia e quelle che riesce a garantire il sistema formativo nel suo complesso. È possibile colmare questo scarto?

“Non è facile, ma si deve trovare un equilibrio. La formazione professionale è certamente l’elemento più importante. Il sistema dell’apprendistato ha permesso alla Svizzera di arrivare ad un tasso di disoccupazione giovanile molto basso. Spero che l’economia, ma anche tutta la società, si rendano conto del valore di questo sistema e continuino a sostenerlo nella misura necessaria”.

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