Cronaca
Che brutta storia! Un taxista ticinese insultato come un cane da colleghi italiani a Linate mentre aspetta un cliente fuori dall'aeroporto: "Non puoi caricare qui! Vai fuori dai co... Via, veloce! Tornatene in Svizzera!" Video
Alla fine, che male faceva quel taxista, che aspettava un cliente su prenotazione? Quando in Ticino è pieno di taxisti italiani che fanno servizio in quella zona grigia denominata NCC, che sta per “noleggio con conducente”… Ma scene del genere, soprattutto a Linate, pare siano all'ordine del giorno
MILANO – Insulti, insulti pesanti, davvero una brutta scena quella che è accaduta ieri sera all’aeroporto milanese di Linate. E che è stata filmata da un lettore che l’ha inviata a liberatv.

Un taxista ticinese si ferma sulla corsia destinata al carico, davanti alle porte degli arrivi, in attesa di caricare un suo cliente. A quel punto gli si fanno incontro alcuni colleghi italiani che iniziano a insultarlo: “Non puoi caricare qua, tornatene in Svizzera, via, vattene, fuori dai co… Vai fuori dai co… via, vai via! Fuori dai co… Via, veloce, vai via, vattene via! Se io vado in Svizzera a prendere i miei clienti mi fanno un c… così!”.

Magari il taxista non avrebbe dovuto fermarsi in quel punto, va bene, ma la scena è sgradevole, carica di rabbia, e si conclude con qualche spintone, senza fortunatamente sfociare in atti di violenza. E poi, alla fine, che male faceva quel taxista, che aspettava un cliente su prenotazione? Quando in Ticino è pieno di taxisti italiani che fanno servizio in quella zona grigia denominata NCC, che sta per “noleggio con conducente”… Ma scene del genere, soprattutto a Linate, pare siano all'ordine del giorno. In più, il taxista in questione dispone anche dell'autorizzazione per trasportare clienti in Italia.

Chiaro: la concorrenza gioca brutti scherzi ed esaspera gli animi…

emmebi


Pubblicato il 27.10.2017 11:08

Guarda anche
Cronaca
Ho fatto una cosa stupida, di cui sono profondamente pentita, ha confessato la ragazza, “ma non l’ho fatto per mettermi in mostra. Ora voglio solo che la smettano di dire che ho messo in vendita la mia verginità. L’ho ripetuto pure ai miei compagni di classe che mi hanno chiesto se era vero: no, non è vero, non ho mai pensato seriamente di farlo”
Cronaca
Grazie ad un sorvolo in elicottero è stato possibile individuare e successivamente recuperare il corpo senza vita dell'uomo. L'infortunio letale, le cui cause saranno appurate dall'inchiesta di polizia, si è verificato fuori dalle piste delimitate
Cronaca
Tassello dopo tassello si delinea il disegno del mosaico contenuto nel rapporto dell’avvocato Marco Bertoli sul caso Argo1. Il perito del Governo dovrebbe consegnare a settimane il documento definitivo, ma intanto alcune indiscrezioni sono emerse
Cronaca
Confronto sulla sicurezza ieri sera a Paradiso. Dounia Rezzonico: “Cinque anni di carcere per chi porta la mafia sul nostro territorio sono troppo pochi". Michele Bertini: “È importante investire nelle banche dati, come in quella del controllo abitanti". Stefano Piazza: "La Svizzera è un hub per terrorismo e mafie". Norman Gobbi: "In Ticino percepiamo in anticipo questi fenomeni perché abbiamo una metropoli alle porte. Ma i colleghi d’oltralpe non lo capiscono..."