Bisogna dire le cose come stanno, senza celarsi dietro l’ipocrisia con cui di solito si accompagnano in Ticino le gesta del capo della curia. Se qualsiasi altro imprenditore avesse operato nello stesso modo, si sarebbe strillato alla vergogna, all’irresponsabilità, alla macelleria sociale. Come ad esempio avvenuto di recente con i proprietari di Darwin
Non riusciamo proprio a immaginare quali problemi di ordine pubblico, o di altra natura, avrebbe potuto creare uno sparuto gruppetto che, “armato” di rosario, avrebbe vaneggiato per un’oretta in una piazza con l’obbiettivo di purificare la Città dal raduno sodomita. I passanti si sarebbero fatti una compassionevole risata e nulla più
ANALISI - Certo, viviamo in un bel Paese, in una regione sostanzialmente sicura, dove ci sono reti sociali efficaci, dove i servizi funzionano, dove il territorio è abbastanza ben gestito. Ma la politica ha ignorato per troppo tempo, e continua purtroppo a farlo, i molti segnali di degrado sociale che la gente comune vive ogni giorno sulla propria pelle
Se qualcuno ritiene che i nostri ministri debbano guadagnare di più, che si abbia il coraggio di dirlo senza ricorrere a questa somma di pezzetti di salario occulto, imboscati alla chetichella nei faldoni governativi
L’unica cosa che possiamo sperare adesso è che la figura del procuratore generale non diventi un tema di scontro politico in vista dell’imminente avvio della campagna elettorale. La decisione è stata presa dalla maggioranza del Parlamento, istituzionalmente deputato a eleggere il capo della Procura. Le regole democratiche vanno rispettate, anche se non si condividono le scelte
L’unica cosa che possiamo sperare adesso è che la figura del procuratore generale non diventi un tema di scontro politico in vista dell’imminente avvio della campagna elettorale. La decisione è stata presa dalla maggioranza del Parlamento, istituzionalmente deputato a eleggere il capo della Procura. Le regole democratiche vanno rispettate, anche se non si condividono le scelte
Lunedì in Gran Consiglio va in scena il "dopo Noseda"... È ben vero che alla fine la nomina dei magistrati spetta istituzionalmente al Parlamento, ma in occasione della scelta del futuro capo del Ministero pubblico, ci si sarebbe attesi più chiarezza e trasparenza, se non anche una maggiore coesione su uno o sull’altro candidato. Ecco come funziona la nomina dei magistrati negli altri Cantoni
ANALISI - Il voto del 4 marzo non è un referendum pro o contro la RSI. Stiamo parlando della sopravvivenza della SSR e di decine di radio e televisioni private, e dei relativi posti di lavoro, e delle relative competenze professionali. E del mantenimento o dello smantellamento del servizio pubblico radiotelevisivo in Svizzera. Che va mantenuto
In questi anni sul Mattino e altrove abbiamo visto di peggio. Molto di peggio. Indignarsi per questo fotomontaggio significa porre l’asticella nel dibattito pubblico a un livello sbagliato, poco credibile, fuorviante. Il che, infine, non può che produrre storture nel misurare ciò che rappresenta un linguaggio, anche grafico, degradante da ciò che non lo è affatto
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Da più parti, compresi i vertici distrettuali del PPD luganese, è stato chiesto a Beltraminelli di “non sollecitare un nuovo mandato”. Ma Beltraminelli sembra deciso a non mollare spontaneamente. Ha sicuramente i suoi motivi: l’amore per la politica, la convinzione di aver rimesso in sesto il Dipartimento che dirige e la volontà di proseguire il suo lavoro, forse anche l’orgoglio…
Di fronte all’importanza della nomina, non si può giocare a nascondino e bisogna essere completamente chiari e trasparenti, mettendo tutte le carte in tavola. Riteniamo che ogni deputato che nelle prossime settimane sarà chiamato a scegliere il nuovo procuratore generale dovrebbe avere in mano tutti gli strumenti per farlo in piena coscienza
Gli ascolti sono un parametro importante, ma non sono l’unico, specie se i numeri sono piccoli e le risorse limitate. Una tv come quella di Melide la si misura anche dalla capacità di saper incidere nella realtà e nel dibattito pubblico cantonale. E da questo punto di vista si può fare di più e meglio
La scena che ha scatenato le ire degli appassionati dell’attività venatoria, è quella in cui un cacciatore prima fa la pipì, poi sorseggia della grappa e, infine, spara per errore a una ragazzina uccidendola. La provocazione è forte, e potrebbe anche essere interessante, ma è talmente costruita e raccontata male - sia prima che dopo la fucilata - da risultare un “bimbicidio” da caccia grottesco. Il problema, insomma, è la qualità del prodotto più che i suoi contenuti
Dopo la chiara presa di posizione della direzione della RSI sulla faccenda, che si sovrappone con quella del presidente della CORSI Luigi Pedrazzini, un segnale dai ranghi potrebbe innescare una dinamica positiva e allacciare un rapporto con il popolo degli inecisi
L'ANALISI - Solo il realismo più ferreo e la concretezza più ruvida, a questo punto della vicenda, sono strumenti adeguati per prendere per le corna una situazione che non è esagerato definire disastrosa. Provare a salvare l'aeroporto è un dovere per i posti di lavoro in ballo, ma se non ci saranno più le condizioni per andare avanti, che si chiuda. Punto e basta
L’aveva detto e l’ha fatto. Insieme ad alcuni amici di vita e di pedale, come Mauro Gianetti, Marco Vitali e Manuele Morelli, Rocco Cattaneo è partito questa mattina all’alba per Berna in sella alla sua bicicletta. Ritrovo al City di Monte Ceneri, e poi via come il vento, mangiando uno dopo l’altro quei 251 chilometri che separano Rivera dalla Capitale
L'ANALISI - I capigruppo Alex Farinelli e Daniele Caverzasio, con parole che non possono essere fraintese, oggi hanno appoggiato il dimezzamento del Consigliere di Stato PPD. Sulla stessa posizione si sono schierate le altre frazioni: Verdi , La Destra e socialisti, che per primi avevano avanzato tale proposta. Insomma, come si sarebbe detto una volta, tutto l’arco costituzionale, da destra a sinistra, invita il Governo ad agire in tal senso....
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L'ANALISI - Finalmente si tenta di dare una risposta alla domanda di fondo: quale Islam vogliamo in Svizzera? Perché, al di là delle provocatorie ed estremistiche tesi di chi pensa che bisogna proibire la religione islamica nel nostro Paese, con questa faccenda bisogna farci i conti fino in fondo, considerando i circa 450’000 musulmani che vivono qui
ANALISI - Avevamo già affrontato il tema – omicidio volontario o colposo – qualche mese fa, prendendo spunto dalla morte dell’uomo colpito da un giovane fuori da una discoteca di Gordola. Proviamo ora a fare qualche ipotesi su questo caso, perché qui c’è un articolo in più da invocare, che discende dal pacchetto ‘Via Sicura’.
Proviamo a immaginare, tutti insieme, cos’ha provato ieri sera sua moglie… E cosa proverà nei prossimi giorni, quando si renderà davvero conto di cosa è successo… E come vivrà il Natale che si avvicina… E che cosa racconterà a suo figlio, quando crescerà… E proviamo a immaginarci cosa significa perdere la persona amata nel momento più bello della vita, con un bimbo appena nato…
Analisi logica di uno scandalo, il ruolo dei funzionari, e quel che Beltraminelli avrebbe dovuto fare e non ha fatto. Così, settimana dopo settimana, ha iniziato a sprofondare nelle sabbie mobili di Argo1. E ora nel PPD c'è chi...
L'ANALISI - Ma il clima isterico innescato da alcuni tra i contrari all’iniziativa è controproducente. Gli argomenti contro l'iniziativa sono solidi e di buon senso. Non occorre orchestrare una guerra tra “civili”, quelli che dicono “no” alla proposta, e “barbari”, quelli favorevoli. Farlo sarebbe un errore tattico imperdonabile
Andiamo controcorrente anche se in situazioni del genere - che nel calcio abbiamo visto migliaia di volte - è molto popolare schierarsi a favore dell’allenatore buono (e criticato), contro il presidente cattivo (che critica, facendo invasione di campo, nel sacro perimetro del ruolo del tecnico). IL VIDEO CON LE DICHIARAZIONI DI TAMI CONTRO RENZETTI
La paura ha dato il peggio di sé quando hanno aperto il portellone dell’aereo e ho visto sotto di me quei quattromila metri di vuoto, e la corona bianca delle alpi che sembrava quasi curva, come nelle foto della terra da un satellite. Poi mi sono sentito inghiottire dal vuoto per qualche secondo, e dopo ho iniziato a volare... GUARDA IL VIDEO
Quest’ennesima tessera del mosaico dello scandalo Argo 1 - dove una parte del DSS sembra agire in maniera caotica, tentando addirittura di togliersi goffamente quella che potrebbe essere una spina nel fianco - inizia a sostanziare le riflessioni sull’opportunità politica rispetto alla posizione del Consigliere di Stato. Il tempo, la comprensione e la pazienza, stanno per esaurirsi anche tra i più garantisti e tolleranti. A questo punto tutto dipende da lui