La banca privata zurighese ha annunciato di voler sopprimere tra il 15% e il 18% del personale dopo l'acquisto delle attività internazionali di Merril Lynch.

LONDRA - La Julius Baer taglia, pesantemente. La crisi e il crollo dell'Euro non risparmia nessuno e non dà tregua alle banche svizzere. La banca privata zurighese ha annunciato di voler sopprimere tra il 15% e il 18% dei suoi effettivi dopo l'acquisto delle attività internazionali di Merril Lynch.
Questi i numeri che però sono persone. E in posti di lavoro il risultato del taglio è pesante: tra gli 850 e i 1'030 impieghi su un totale di 5'700 collaboratori.
La misura dovrebbero consentire di accrescere la redditività. Julius Bär non ha fornito dettagli circa l'impatto delle misure sulle oltre 50 sedi che gestisce. Stando a un portavoce della banca interrogato dall'ats, le capacità saranno adattate soprattutto laddove vi sono sovrapposizioni. A suo avviso, le ripercussioni maggiori si avranno al di fuori della Svizzera.
L'annuncio è stato dato oggi in occasione della giornata degli investitori di Londra. ATS/red