Un ragazzo del Locarnese è accusato di violenza carnale e coazione sessuale. I fatti, ammessi, risalgono a luglio dell'anno scorso

LOCARNO - Ha stuprato una ragazza nei boschi di Arcegno, sopra Losone. È successo il 27 luglio dell’anno scorso. E ora il giovane, un 28enne, che ha ammesso i fatti, è stato rinviato a giudizio dal Ministero pubblico. Ne ha dato notizia la RSI.
Il ragazzo stuprò una giovane turista conosciuta pochi giorni prima e fu arrestato nei mesi successivi. Dovrà rispondere delle accuse di violenza carnale e coazione sessuale. Queste sono i reati profilati dalla procuratrice pubblica Chiara Borelli.
Quel 27 luglio i due si appartarono in auto nei boschi di Arcegno. Si erano conosciuti da poco. Lui è un 28enne della zona; lei una turista, arrivata nel Locarnese per le vacanze. Il ragazzo tenta l’approccio ma la ragazza ci ripensa, dice di no. Lui perde la testa, le mette le mani addosso, cercando a tutti i costi il rapporto sessuale. La giovane scende dall’auto, ma lui non demorde e riesce a violentarla. Poi se ne va, la giovane denuncia l’accaduto e lo stupratore viene identificato e arrestato.