Sequestrati due asini e due cavalli. Interviene il veterinario cantonale. Ma Nussbaumer replica duramente e contesta anche le foto inviate da alcuni abitanti al Municipio

GRAVESANO – Le foto parlando da sole. Foto di animali morti inviate al Municipio da alcuni cittadini di Gravesano. Poi nella tenuta del dottor Werner Nussbaumer è scattato un blitz, come scrive oggi il Corriere del Ticino, pubblicando anche alcune fotografie (come quella che pubblichiamo) di quella che definisce la fattoria degli orrori. Lui, Nussbaumer, reagisce duramente parlando di complotto ai suoi danni. Ma andiamo con ordine.
Nella piccola tenuta del medico, noto per il suo impegno politico e le sue battaglie in favore della marijuana applicata alle cure, sono stati sequestrati nei giorni scorsi due cavalli e due asini, consegnati provvisoriamente alla Protezione degli animali. Il provvedimento è stato deciso dall'Ufficio del veterinario cantonale il 20 novembre, scrive il Corriere. “L'autorità amministrativa ha avviato una procedura e posso assicurare che ci stiamo occupando molto seriamente del caso”, dichiara il dottor Luca Bacciarini, veterinario cantonale aggiunto.
Capre, pecore, galline, anatre e altri volatili, conigli, tartarughe, cavalli e asini tenuti in uno stato precario con scarso foraggio e acqua non pulita, in strutture fatiscenti tra cumuli di sporcizia e, stando a immagini trasmesse in Municipio da alcuni cittadini, anche qualche carcassa in decomposizione.
In passato alcuni abitanti si sono rivolti al Comune per denunciare questo stato di cose, spiega il Corriere, e il Municipio ha segnalato più volte la situazione al Veterinario cantonale tra il 2003 e il 2013. Nussbaumer era stato invitato a prendere provvedimenti per rispettare le minime regole per una buona tenuta di animali. Nei confronti del medico non è stato aperto al momento alcun procedimento penale.
“Non si possono trattare così le bestie e lasciarle abbandonate a se stesse. A questi animali succedono cose atroci, è vergognoso. Questo scempio deve finire - dice al Corriere il sindaco di Gravesano Fabio Sacchi -. È una situazione che va avanti da diversi anni. In passato avevamo già tentato di sensibilizzare Nussbaumer, ma non è servito a niente. Come Municipio purtroppo abbiamo un po' le mani legate: possiamo solo vigilare e segnalare. È vergognoso avere in giro questa porcheria Soprattutto nella proprietà di un medico, che dovrebbe dare l'esempio di sanità e pulizia. Poi si fa garante delle fusioni... Ma che cominci a guardare a casa sua!”.
Contattato dal Corriere del Ticino, Nussbaumer reagisce duramente: “Hanno approfittato del fatto che ero in Nepal per portar via due cavallini e due asinelli, ma senza nessuna motivazione valida, perché stavano bene, avevano da mangiare. È una vergogna! In trent'anni non mi è mai capitata una cosa del genere. È vero che li tenevo su un terreno un po' ripido, ma sarebbe stato solo per un paio di settimane. Ora tramite il mio avvocato farò valere i miei diritti. È chiaro che la mia tenuta è piccola e si può trovare una soluzione migliore: ho diversi amici e pazienti agricoltori che si sono offerti di darmi una mano”.
Il medico aggiunge che in sua assenza c'è sempre una persona di fiducia che si occupa degli animali: “Ci sono state solo un paio d'ispezioni per piccole cose che non andavano. Qualcuno ha fatto foto di animali morti, ma è normale che muoiano di vecchiaia o di malattia, dato che io non li mangio. Poi, chi ha fatto queste foto? Chi dice che qualcuno non abbia lasciato lì apposta le carcasse, approfittando della mia assenza? Quando c'ero io non è mai successo niente del genere. Proprio io poi, che ho combattuto a fianco di Armando Besomi e m'impegno per gli animali e l'ambiente, tengo la carcassa di un'oca nella mia tenuta? Non vorrei che ci sia un complot¬to per denigrarmi, essendo io anche un politico”