CRONACA
"Ho portato il mio cane in pensione e dopo 10 giorni era moribondo: hanno dovuto sopprimerlo"
La drammatica vicenda di una signora di Riva San Vitale e del suo dogo. Ma dal canile Alle Rive di Bosco Luganese si difendono: "Non sembrava che stesse così male"
VILLA LUGANESE - Come fanno molti padroni di animali, anche la signora Jenny Pagani di Riva San Vitale, ha portato il suo cane in un pensione durante il periodo delle vacanze. Ma dopo 10 giorni Tyrone, un dogo argentino di 4 anni, è tornato a casa moribondo. Dimagrito di 12 chili, all'animale è stata riscontrata una dermatite, una borsite e un'insufficienza renale, tanto che il veterinario non ha potuto far altro che sopprimerlo. E ora la proprietaria, intervistata dal Caffé, vuole giustizia per Tyrone: "Domani vado dall'avvocato e denuncio i responsabili della pensione". La pensione è il Canile alle Rive di Villa Luganese che, tuttavia, respinge le accuse, ma ci arriviamo. Prima restiamo sul racconto che la signora Pagani ha affidato al domenicale: "Appena l'ho visto mi è venuto un colpo, non sono stata in grado di dire niente. Immaginavo che patisse la nostra lontananza, ma non ci è stato possibile portarlo i Val Leventina perché non c'è un recinto. È chiaro che non ha mai mangiato, si è leccato in continuazione e non è mai stato portato a spasso: tutti i dieci giorni li ha passati sdraiati sull'asfalto".La donna non si dà pace nel suo sfogo: "Mi chiami per qualsiasi cosa, ho detto ai responsabili. Se non mangia, se si lecca per lo stress, se non sta bene. E siccome ha la pelle delicata ho preferito consegnare il cibo che solitamente mangia a casa, proprio per evitare dermatiti". La signora Pagani racconta anche le difficoltà di trovare una sistemazione al suo cane per le vacanze: "Quando dicevo che era un dogo e che non andava d'accordo con i cani grossi, che andava messo in un box da solo, rispondevano che non avevano posto. Alle Rive l'hanno preso. Mi sono raccomandata, ho lasciato i numeri di telefono. Perché non mi hanno avvisata che stava male?".Già, perché non è stato lanciato l'allarme? "Il cane mangiava e non mi sembrava che stesse così male", risponde al Caffé Anton Uhle del canile Alle Rive . E aggiunge: "Mangiava poco ma era la razione che mi avevano consegnato loro. E non è vero che non l'ho mai portato fuori. Ma si vedeva che era stressato, soprattutto non era abituato a stare con altri cani in un altro ambiente"
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