CRONACA
Catering per la maxi festa da 12 milioni di Alptransit, "le ditte ticinesi non rispettavano i criteri del bando". Ah ma allora a Berna ci considerano proprio un popolo di Fantozzi!
La portavoce della Cancelleria cantonale, Giosia Bullo, spiega così la scelta di una ditta lucernese

di Marco Bazzi

Le ditte ticinesi non andavano bene? Cioè hanno partecipato al concorso su invito indetto dall’Ufficio federale dei trasporti senza rispettare i criteri del bando? In altre parole i dirigenti di queste aziende, che operano da anni - e in alcuni casi da decenni -, nel settore della gastronomia, del catering e della gestione di eventi, sono una manica di incompetenti. Incompetenti che hanno concorso senza rispettare i criteri del bando! Vien da chiedersi: ma uno dei criteri del bando, che forse è sfuggito ai più, era quello di essere un’azienda svizzero tedesca? Ma no, è che noi ticinesi siamo semplicemente un popolo fantozziano... Abbiamo vissuto come tanti Fantozzi e adesso ci trattano come Fantozzi. "Fantocci, lei è una m..., una me... una mer...".

Ma i mega funzionari di Berna e il Consiglio federale non possono illudersi che questa volta il Ticino si accontenterà delle spiegazioni di Giosia Bullo, che è responsabile per le pubbliche relazioni della Cancelleria dello Stato e rappresentante del Cantone all’interno del gruppo di lavoro incaricato di organizzare la maxi festa del 1° giugno per l’apertura di Alptransit.

Oggi la funzionaria ticinese ha dichiarato alla Regione che per il catering “l’Ufficio federale ha optato per un ditta d’Oltralpe poiché quelle locali non rispondevano ai criteri richiesti dal bando di concorso”.

Ma chi li ha stabiliti e pensati quei criteri? E come sono stati fatte le valutazioni finali? Sappiamo benissimo che i capitolati si possono costruire ad arte per favorire alcuni concorrenti e sfavorirne altri. Succede troppo spesso soprattutto nel settore pubblico e para pubblico.
E tocca a Giosia Bullo tentare di giustificare questo ennesimo scandalo? Questo ennesimo “schiaffo al Ticino da parte di Berna”, come l’ha definito ieri in un’interrogazione (leggi qui) il deputato Lorenzo Jelmini a nome del gruppo PPD?
La stessa Giosia Bullo ha garantito però che per l’inaugurazione di AlpTransit a Pollegio, una festa che costerà oltre 12 milioni di franchi, nei piatti e nei bicchieri dei partecipanti si potranno trovare unicamente prodotti provenienti dal Ticino. Sarà meglio controllare bene, perché anche la “provenienza” è un concetto a geometria variabile.
“L’enogastronomia a chilometro zero è infatti un punto su cui l’Ufficio federale dei trasporti non transige”, si legge sempre sulla Regione. E ci mancherebbe, era uno dei criteri del bando di concorso! Mica una gentile concessione non richiesta…
Intanto, però, due degli appalti più importanti sono stati assegnati ad aziende di oltre Gottardo. Non solo il catering, attribuito alla Werner Tobler di Lucerna, ma anche la fornitura della tenda del capannone principale dove si svolgeranno i festeggiamenti.
Nonostante nei mesi scorsi il Consiglio di Stato avesse scritto al Dipartimento federale dei trasporti chiedendo che il Ticino venisse coinvolto anche a livello locale nell’organizzazione dei festeggiamenti e nonostante le assicurazioni di rito giunte da Berna. 

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026