CRONACA
Vietare la canapa light a dipendenti pubblici, consiglieri comunali e municipali di Locarno... Caro Niccolò Salvioni, evitiamo che questa storia dello 'spinellino' diventi l’ennesima paranoia sociale, l’ennesima ossessione collettiva, l’ennesima questione
L'ANALISI - Forse sarebbe più opportuno raccomandare ai membri di legislativi ed esecutivi di non presentarsi brilli alle sedute (e ai dipendenti pubblici di astenersi dal bere birre e bianchini durante l’orario di lavoro), perché l’alcol, liberamente venduto e socialmente accettato, è per chi ne abusa un fenomeno molto più serio di quello dello spinello… Il problema, comunque, non sta nell’uso ma sempre nell’abuso
Foto: TiPRess/Gabriele Putzu
di Marco Bazzi

Caro Niccolò Salvioni, ho letto le sue dichiarazioni sul Corriere del Ticino di oggi, e sinceramente mi hanno lasciato un po’ basito.

Sfogliando i giornali nelle ultime settimane si ha quasi l’impressione che il tema della canapa light sia il nuovo fronte dell’emergenza sociale…

Ci sta che il Governo avverta: “terremo alta la guardia per evitare abusi nella coltivazione e nella vendita”. Ci sta che il Comando della Polizia cantonale vieti di fumare canapa, seppur light, agli agenti, e che le polizie comunali introducano analoghe misure.

Ci sta meno che adesso ogni municipio ticinese si senta in dovere di emanare regole o disposizioni, interpretando una legge federale chiarissima, che stabilisce la legalità della canapa light, tema che nel resto della Svizzera non sta creando alcun problema. Ma forse in Ticino siamo ancora vittime del fantasma dei canapai…

Cerchiamo dunque di fare in modo che questa storia della canapa light non diventi l’ennesima paranoia sociale, l’ennesima ossessione collettiva, l’ennesima questione che sfocia in regolamentazioni da KGB con relative sanzioni, sospetti, delazioni e intromissioni nella sfera individuale. Ne abbiamo già abbastanza di regolamenti, di leggi, di divieti, di norme da educazione o rieducazione di Stato. Basta vedere dove siamo arrivati con le norme da Gestapo di ‘Via Sicura’.

Ora, lei, onorevole Salvioni, commentando la decisione di vietare l’uso della canapa light agli agenti della Polizia comunale di Locarno, ha dichiarato: “stiamo valutando di estendere la stessa norma anche agli altri funzionari”.

E ha aggiunto che, per una questione di coerenza, “il discorso andrebbe ampliato anche ai membri del Consiglio comunale, invitandoli a non consumare prodotti del genere almeno nell’arco delle sei ore precedenti le riunioni consiliari o commissionali”. La stessa regola dovrebbe valere, a maggior ragione, anche per i municipali.

Ma che senso ha una raccomandazione del genere? A parte il fatto che solo un imbecille può pensare di presentarsi ‘stono’ in Consiglio comunale o in Municipio (ma anche al lavoro, e qui esiste già la possibilità di adottare provvedimenti), questa raccomandazione puzza di moralismo e contribuisce a fare di questa sostanza, nell’immaginario pubblico, l’ennesima ‘mostruosità sociale’. Dobbiamo educare i cittadini alla responsabilità individuale e smetterla di voler regolamentare ogni aspetto della vita, pubblica e privata.

Forse sarebbe più opportuno raccomandare ai membri di legislativi ed esecutivi di non presentarsi brilli alle sedute (e ai dipendenti pubblici di astenersi dal bere birre e bianchini durante l’orario di lavoro), perché l’alcol, liberamente venduto e socialmente accettato, è per chi ne abusa un fenomeno molto più serio di quello dello spinello… Il problema, comunque, non sta nell’uso ma sempre nell’abuso.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026