CRONACA
I radar fissi vanno in pensione: il Cantone acquista due apparecchi semi-stazionari di ultima generazione. Rimarranno in funzione soltanto i dispositivi di Balerna e Collina d'Oro
In futuro – informa il Dipartimento delle istituzioni – anche i rilevamenti sulle strade cantonali saranno comunicati alla popolazione come avviene già per i controlli mobili della velocità.
©Keystone / Ti-Press / Francesca Agosta
BELLINZONA – Radar... si cambia! Vanno in pensione le temute postazioni fisse per lasciare spazio a due nuovi apparrecchi semi-stazionari di ultima generazione. Il Cantone, informa il Dipartimento delle istituzioni con un comunicato stampa, sostituirà, infatti, nove delle dieci postazioni attualmente in funzione.

Inoltre, – si apprende nel comunicato – anche i rilevamenti semi-stazionari sulle strade cantonali saranno comunicati alla popolazione come avviene già per i controlli mobili della velocità.

Di seguito il comunicato per esteso:

I dieci apparecchi semi-stazionari di rilevamento della velocità in funzione su strade cantonali e autostrade ticinesi – installati a partire dal 2006 – risultano ormai vetusti, e la loro manutenzione richiede ogni anno investimenti per circa 120.000 franchi.

Le trasformazioni del traffico alle quali abbiamo assistito negli ultimi dodici anni impongono inoltre un ripensamento della strategia delle forze dell’ordine, con una diversificazione dei controlli. Il Dipartimento delle istituzioni ha dunque deciso di sostituire nove delle attuali dieci postazioni, acquistando due nuovi apparecchi che saranno utilizzati come postazioni semi-stazionarie: i dettagli del bando di concorso sono pubblicati sull’edizione odierna del Foglio ufficiale.

Rimarranno per contro in funzione l’apparecchio situato sul tratto autostradale nel territorio di Balerna - e installato nel 2016 - e quello posizionato sull’autostrada in territorio di Collina d’Oro. Come dimostra la prassi oggi adottata nell’utilizzo degli apparecchi mobili, i controlli di velocità rimangono l’ultima opzione, da impiegare solo nei punti nei quali altre misure di prevenzione risultano inefficaci.

Per questa ragione, anche l’attività dei nuovi dispositivi sarà segnalata attraverso i canali di comunicazione della Polizia cantonale.

In quest’ottica, prossimamente la Polizia cantonale informerà inoltre sul momento a partire dal quale non saranno più in servizio le attuali postazioni fisse – che tuttavia, a scopo preventivo e dissuasivo, non saranno fisicamente rimosse.
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