POLITICA E POTERE
Lombardi sulla telerissa con Del Debbio: "Non l'ho vissuta bene. E vi dico cosa penso di Crans e dell'Italia"
“Penso che il richiamo di Cornado da parte di Tajani sia semplicemente un gesto teatrale, a mio parere senza senso. E sulla Procura vallesana..."
TIPRESS
LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, rissa in tivù tra Del Debbio e Lombardi

30 GENNAIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Crans-Montana, rissa in tivù tra Del Debbio e Lombardi

30 GENNAIO 2026

“Come l’ho vissuta? Beh, non troppo bene. Ma ormai questo è lo stile del dibattito, o dello pseudo dibattito politico in Italia. Nulla di particolarmente fuori dall’usuale a cui siamo abituati, insomma”. Commenta con queste parole, l’ex senatore Filippo Lombardi, la telerissa di cui è stato suo malgrado protagonista giovedì sera a Dritto e Rovescio su Rete4, maltrattato non tanto degli altri ospiti quanto dallo stesso conduttore Paolo Del Debbio. Dibattito registrato nelle ore precedenti, dunque non in diretta.

“Un altro problema - aggiunge Lombardi - è che chi è collegato e non in studio è sfavorito e può essere più facilmente tagliato fuori dal dibattito”. Ma al di là della telerissa di giovedì si ha l’impressione che, soprattutto da parte di alcuni media e di alcuni opinionisti ci sia un’acredine nei confronti della Svizzera e degli svizzeri che la tragedia di Crans-Montana ha fatto riemergere. “Probabilmente è così - conferma l’ex senatore -. È un sentimento legato al fatto che, come svizzeri, abbiamo forse manifestato negli anni un complesso di superiorità e che gli italiani avevano al contempo nei nostri confronti un complesso di inferiorità. E così adesso emerge questa acredine. Certo, i media italiani hanno un’occasione per dimostrare che gli svizzeri che si credevano perfetti, perfetti non sono. E ahimè, ahimè è vero che non siamo perfetti, e questo noi lo sapevamo già. Forse il messaggio non era ancora passato oltre confine. Al netto di questo, ben diversamente si comporta la Francia, che ha avuto più vittime dell'Italia, ma ci sta aiutando ospitando diversi nostri ragazzi nei suoi ospedali, e facendo fiducia alla collaborazione giudiziaria ordinaria con le nostre autorità”.

Alla luce della crisi diplomatica - vera o presunta - legata al richiamo in patria dell’ambasciatore Gian Lorenzo Cornado da parte del ministro degli esteri Antonio Tajani, vien da chiedersi quale sarebbe stata la reazione italiana se Ignazio Cassis avesse richiamato a Berna il nostro ambasciatore a Roma Roberto Balzaretti. “Penso che il richiamo di Cornado da parte di Tajani sia semplicemente un gesto teatrale, a mio parere senza senso, per mostrare agli italiani che possono contare su un Governo forte, che difende le loro ragioni e sa anche mostrare i muscoli. Del resto, la Svizzera ha sempre dato seguito a tutte le richieste di collaborazione giudiziaria giunte dall’Italia e da altre nazioni. Poi, se da cittadino e non da politico, devo rispondere alla domanda se sono soddisfatto di come ha lavorato fino ad oggi la Procura vallesana, dico no, non lo sono. Probabilmente la nomina di un procuratore straordinario sarebbe stata la scelta migliore, ma la legge vallesana stabilisce che la sua eventuale nomina dipende dalla Procura stessa”.

Senza dubbio, conclude Lombardi, le tensioni politiche e mediatiche scatenate dalla tragedia di Capodanno sono anche legate al dibattito sulla riforma della giustizia, con il referendum incombente e il voto in calendario a marzo. “Ed è comunque curioso che la premier Meloni, fortemente intervenuta per escludere ogni ingerenza del Governo italiano sulla magistratura ungherese nel caso di Ilaria Salis, si sia dimenticata di questo principio proprio ora. Che poi all’origine della campagna mediatica in corso, soprattutto da parte di alcuni giornali ed emittenti televisivi, ci sia una regia politica, non lo so ma non lo escluderei”.

 

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Crans, Svizzera e Italia rafforzano la cooperazione

CRONACA

L'incontro della PG Pilloud con l'ambasciatore italiano nel mirino dei legali dei Moretti

POLITICA E POTERE

Moretti libero, è crisi diplomatica. Roma richiama l'ambasciatore. Cassis e Parmelin: "Separazione dei poteri"

POLITICA E POTERE

“Crans-Montana, pressioni inaccettabili dall’Italia”: Marchesi interroga il Consiglio federale

POLITICA E POTERE

Alta tensione tra Italia e Svizzera. Tre domande a Norman Gobbi

POLITICA E POTERE

Fatture ospedaliere di Crans, pago io o paghi tu? Meloni: "L'Italia no!"

In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026