CRONACA
“Martedì non venire a scuola: non voglio che tu sia presente quel giorno”. Il messaggio shock inviato dal ragazzo accusato di aver voluto compiere una strage alla Commercio di Bellinzona
Intanto prenderebbe corpo l’ipotesi che il progetto criminale del giovane non prevedesse l’eliminazione a caso di chiunque si trovasse nell’edificio. Piuttosto degli omicidi mirati, tra compagni e docenti
BELLINZONA - Con il passare dei giorni, e l’avanzare dell’inchiesta, emergono elementi sul caso del giovane, arrestato con l’accusa di aver voluto compiere una strage alla Commercio di Bellinzona.

 

Il Corriere del Ticino riporta stamane un messaggino che il 19enne ha mandato a uno o più compagni di classe. Il testo è da pelle d’oca: “Martedì non venire a scuola: non voglio che tu sia presente quel giorno”.

 

Martedì, come sappiamo, è il giorno in cui il ragazzo intendeva entrare in azione: per quel giorno era in calendario la prima giornata d’esame per le terze, le classi di cui faceva parte anche il protagonista della vicenda. Fortunatamente, quel messaggio, è stato mostrato da chi lo ha ricevuto ai docenti: così è scattato l’allarme che ha portato all’arresto del giovane nella giornata di giovedì.

 

Altro elemento, riportato sia dal CdT che dalla Regione, è il ritrovamento di un diario da parte degli inquirenti. In quelle pagine potrebbe trovarsi il movente alla base del piano che stava per realizzare il 19enne. Forse ci sono anche i dettagli su come la strage avrebbe dovuto compiersi.

 

Intanto, sempre secondo le ricostruzioni dei quotidiani, prenderebbe corpo l’ipotesi che il progetto criminale del giovane non prevedesse l’eliminazione a caso di chiunque si trovasse nell’edificio. Piuttosto degli omicidi mirati, tra compagni e docenti. Il che sarebbe coerente con il messaggio di cui abbiamo scritto in apertura.

 

Il 19enne, ricordiamo, si trova attualmente agli arresti nella clinica psichiatrica di Mendrisio. Lui al momento respinge l’accusa di aver voluto compiere una strage. Nella struttura ha incontrato il suo avvocato Luigi Mattei.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026