CRONACA
Fine della fuga per la 'killer del tacco' che uccise un 18enne. Catturata una delle latitanti più pericolose d'Europa
Anca Maria Murg è stata sorpresa dagli investigatori in un bar a Salerno. Era ricercata dal 2010: a breve l'estradizione

SALERNO – Una serie di colpi con la mazza da baseball, poi con una pietra e infine un colpo di tacco alla testa. Così Anca Maria Murg, 30enne di origini rumene e considerata una delle latitanti più pericolose d'Europa, uccise un 18enne la notte del 16 settembre 2007 dopo una serata in discoteca.

La sua corsa è finita a Salerno, dove i Carabinieri del Nucleo Investigativo l'hanno localizzata e in seguito arrestata. Gli investigatori l'hanno sorpresa mentre stava bevendo a un bar di Salerno. Nel 2010, la Murg fu condannata dal Tribunale di Hunedoara (Romania) a 20 anni di carcere per omicidio volontario aggravato in corcorso. La donna è stata catturata dopo una lunga attività investigativa anche in collaborazione con il Servizio di Cooperazione Internazionale. Ora è in carcere in attesa dell’estradizione.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

BANCASTATO

BancaStato mantiene la rotta: utile stabile a 47,6 milioni

27 AGOSTO 2026
LETTURE

Neutralità svizzera, un libro per capire come siamo arrivati fin qui

27 AGOSTO 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Matteo Bellini: "Jack Frusciante non è uscito dal sindacato (perché iscriversi a OCST)"

23 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Dieci voci dal mondo per aprire la stagione musicale del LAC

20 AGOSTO 2026
BANCASTATO

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Il Pardo ruggisce in rumeno. Ecco tutti i film premiati. Giona Nazzaro: “Un palmarès vitale"

15 AGOSTO 2026
LiberaTV+

CRONACA

La donna annegata a Melide aveva denunciato un’aggressione una decina di giorni fa

19 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Piergiuseppe Vescovi: "Torniamo ad essere la Lega!"

16 AGOSTO 2026
SECONDO ME

Niccolò Salvioni sul caso Zali: "Tre verifiche, tre organi, tre rimedi"

20 AGOSTO 2026