POLITICA E POTERE
Docente di Montagnola, Guerra: “Sconcertante. Sono fatti gravi, meritano una verifica immediata nell'interesse di tutti”
Il deputato leghista riprende la vicenda dei tre allievi legati alla sedia e di un quarto calciato a terra portata alla luce oggi da Tio e interroga il Governo: “Una notizia triste e preoccupante, che deve esser chiarita pubblicamente”

BELLINZONA – “Un docente lega tre alunni alla sedia e ne fa cadere un quarto? Se è vero, è sconcertante”. Comincia così la propria interrogazione il deputato della Lega Michele Guerra. Atto che prende le mosse dalla vicenda, risalente a giovedì scorso, riportata oggi da Ticinonline (vedi suggeriti).

Guerra riprende le parole della madre che ha raccontato al portale quanto accaduto al proprio figlio: l’allievo di otto anni fatto cadere a terra dal docente di Montagnola con un calcio alla sedia. “Dichiarazioni – commenta il deputato –che raccontano fatti gravi, che meritano una verifica immediata nell'interesse di tutti”.

La scuola infatti, aggiunge, “merita di essere tutelata anche nella sua immagine, pure in rispetto della stragrande maggioranza dei docenti”.  E anche se parlando di quanto è accaduto “il condizionale è d'obbligo finché la vicenda non sarà chiarita e la presunzione d'innocenza va garantita, la notizia, triste, è preoccupante e rischia di mettere in cattiva luce l'operato della stragrande maggioranza dei docenti e l'istituzione scuola stessa”.

La “necessità di intervenire per il futuro” per Guerra è dimostrata poi dalle parole del sindaco del comune, che sempre a Tio, ha ammesso che il docente ha preso una multa in passato “più o meno per cose del genere”. “Storia eclatante – incalza il deputato – che se totalmente vera rappresenterebbe un fatto grave”.

Alla luce dell’articolo del portale Ticinonline, prosegue, “e delle rispettive dichiarazioni, che se confermate rappresenterebbero un episodio grave che è giusto chiarire pubblicamente vista la pubblicazione dell'intera vicenda, e tenuto conto del ruolo di vigilanza del Governo e del Decs, chiedo al Consiglio di Stato: I gravi fatti descritti dall'articolo corrispondono al vero? È vero che il docente in questione era già stato sanzionato per "più o meno cose del genere" come riporta l'articolo citando il sindaco del Comune? Quanti casi simili, si sono verificati in Ticino negli ultimi 10 anni? Anche per l'importante ruolo che il Cantone ricopre nella tutela dei minori, oltre che per il ruolo di vigilanza esercitato dal Governo, come intende intervenire il Governo per tutelare i minori da situazioni simili?”

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