Il consigliere nazionale PPD commenta la vicenda che, dopo le rivelazioni della Basler Zeitung, vede protagonista la collega Susanne Leutenegger Oberholzer, in prima fila nel comitato a favore dell’iniziativa: “Ecco un altro bel esempio di coerenza...”

BASILEA/GORDOLA – “Ma guarda questi socialisti a doppia morale!”, commenta così Fabio Regazzi la vicenda che, dopo le rivelazioni della “Basler Zeitung”, sta coinvolgendo la collega al nazionale Susanne Leutenegger Oberholzer.
Secondo quanto ricostruito dal giornale, la deputata PS ha acquistato un appartamento nella frazione di Valbella due settimane prima del voto sulle residenze secondarie, mentre sedeva nel comitato di sostegno all'iniziativa.
Il passaggio di proprietà dell’attico, da quattro locali e mezzo, in uno stabile di lusso è stato infatti inserito nel registro di commercio il 21 febbraio del 2012, a poche settimane appunto, dalla chiamata alle urne dell’11 marzo, in cui è stata approvata la Lex Weber.
Acquirente, per una cifra che si aggirerebbe intorno ai 900mila franchi, risulta esser la “Riva Chur AG”, società che, sottolinea la “BaZ”, ha come presidente del proprio consiglio di amministrazione la politica renana, accompagnata, nell’organo di sorveglianza, dalla sorella e dalla nipote.
Una contraddizione, visto la presenza nel comitato di iniziativa di Susanne Leutenegger Oberholzer, che il giornale ha sottoposto alla diretta interessata. La deputata ha inizialmente negato ogni possibile contraddizione, per poi ammettere di alloggiare regolarmente nell’attico.
In molti però, visto il clamore che sta suscitando la rivelazione della BaZ, una contraddizione la vedono e così anche Fabio Regazzi, che sul proprio profilo Facebook commenta la vicenda facendo “le pulci” ai controsensi emersi in casa socialista.
“Ma guarda questi socialisti a doppia morale! La combattiva Consigliera nazionale PS Leutenegger Oberholzer il 21 febbraio 2012, quindi due settimane prima della votazione sulle residenze secondarie, ha acquistato tramite una società di cui è azionista un appartamento di 900'000.- franchi (ah però!) a Valbella (GR)”.
“Fin qui niente da obbiettare – aggiunge ancora –: anche una esponente della sinistra, notoriamente benestante, ha diritto di possedere un casa di vacanza, ci mancherebbe altro! Peccato però che la signora Leutenegger Oberholzer al momento dell'acquisto era anche membro del Comitato a favore dell'iniziativa popolare sulle residenze secondarie. Non male vero? Dopo il caso dell'ottimizzazione fiscale della sua collega di partito Kiener-Nellen, un'altra esponente del PS ci ha dato un bel esempio di coerenza...”