POLITICA E POTERE
Raddoppio del Gottardo, il Municipio di Locarno esce allo scoperto: "Cittadini, il 28 febbraio votate sì". Contrario solo il socialista Moretti
"La prevista chiusura del tunnel per tre anni, per il Locarnese – regione a forte vocazione turistica – avrebbe ricadute negative particolarmente incisive e altamente penalizzanti"

LOCARNO - Con la seguente nota stampa il Municipio di Locarno, ad eccezione del municipale socialista Ronnie Moretti, prende posizione in favore del raddoppio del Gottardo. Una scelta di campo che non mancherà di far discutere.

“Evitare l’isolamento del Canton Ticino dal resto della Svizzera, con il conseguente grave danno economico che ciò comporterebbe. Rispetto garantito del vincolo costituzionale in quanto l’articolo di legge in votazione non consente incrementi della capacità nel tunnel autostradale del Gottardo. Conferire una maggiore sicurezza al collegamento. 

Queste le argomentazioni di base – peraltro già coralmente condivise e sostenute da più parti – su cui si fonda la presa di posizione ufficiale del Municipio di Locarno (ad eccezione del municipale Ronnie Moretti), favorevole al raddoppio della galleria del Gottardo con la costruzione di una nuova canna in funzione del risanamento del tunnel attuale.

In tal senso, l’Esecutivo di Locarno invita la propria cittadinanza a votare Sì alla modifica della Legge federale riguardante il transito nella regione alpina in votazione il prossimo 28 febbraio.

Il Municipio ricorda che la chiusura al traffico per un periodo di quasi 3 anni per consentire i necessari lavori di risanamento della galleria attuale, costruita nel 1980, comporterebbe una serie di gravi problemi economici a più livelli per il Ticino. Soprattutto per il Locarnese – regione a forte vocazione turistica – le ricadute negative risulterebbero particolarmente incisive e altamente penalizzanti, paralizzando un settore vitale per l’economia dell’intero agglomerato. A ciò si aggiungono le inevitabili ripercussioni negative  che questo isolamento determinerebbe anche per l’ambito economico-commerciale in generale, ambito che il crescere della globalizzazione rende sempre più strettamente legato e dipendente dalla massima permeabilità fra nord e sud delle Alpi.

Il Municipio di Locarno ritiene pertanto che la costruzione di una seconda canna – che esclude in ogni caso l’aumento della capacità di transito – sia la soluzione migliore per garantire il mantenimento della viabilità autostradale – e di conseguenza dei contatti nord-sud e viceversa – in vista delle indispensabili opere di risanamento del tunnel attuale. 

L’Esecutivo si dice d’altronde pure convinto del fatto che la capacità stradale della regione alpina, il cui aumento è costituzionalmente vietato,non sarà assolutamente compromessa realizzando un nuovo tubo. L’articolo di legge in votazione implica infatti che una volta realizzato il nuovo tunnel e una volta terminati i lavori di risanamento dell’attuale galleria, in entrambe le canne verrà mantenuta una sola direzione di marcia: una verso nord, l’altra in verso sud come è il caso oggi.

Il Municipio sottolinea infine ancora come la possibilità di poter disporre di due gallerie sotto il Gottardo consenta di rafforzare in maniera sensibile la sicurezza della viabilità. Verrebbe infatti eliminato il traffico bidirezionale, all’origine di molti degli incidenti, spesso con esito letale, che accadono attualmente. Inoltre, in entrambi i tunnel potranno essere create delle corsie di emergenza, ulteriore accorgimento indispensabile per garantire a questo collegamento di portata europea quella sicurezza che gli è dovuta”.

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