POLITICA E POTERE
La festa è già indigesta e il PPD alza la voce e chiede spiegazioni: "AlpTransit: ancora uno schiaffo al Ticino da parte di funzionari bernesi!"
Dopo l'articolo di Liberatv Lorenzo Jelmini, a nome del gruppo parlamentare azzurro, interroga il Governo sulla decisione di appaltare il catering per l'inaugurazione dell'opera a una ditta di Lucerna

di Lorenzo Jelmini

Al Canton Ticino è stato rifilato un bello schiaffo da parte degli organizzatori del progetto “Gottardo 2016”. Difatti il primo giugno avverrà l’inaugurazione della galleria di base del San Gottardo di AlpTransit e per l’occasione sono stati pianificati festeggiamenti in Ticino, a Pollegio per la precisione, che saranno allietati da un servizio di catering. Ed è su questo aspetto purtroppo che il nostro Cantone deve subire l’ennesimo smacco. 

Gli organizzatori bernesi hanno deciso di accogliere i numerosi invitati proponendo loro un servizio di catering. Per scegliere a quale ditta di catering dare questo mandato, hanno optato la via del concorso su invito al quale hanno potuto partecipare anche alcune ditte ticinesi, sei in tutto.

Purtroppo, da informazioni raccolte, emerge che l’invito alle ditte ticinesi sia stato un gesto di puro formalismo, unicamente per lasciare intendere che anche ai ticinesi sia stata concessa l’opportunità di partecipare, benché fosse già deciso che la scelta dovesse cadere altrove, a Lucerna per la precisione.

Certo, puro formalismo, soprattutto se viene confermato che la partecipazione delle ditte ticinesi sia stata proposta tardivamente, in un secondo tempo solo perché dal Ticino sono state inoltrate richieste in tal senso. Interessante è però che l’esercizio alibi messo appunto dagli organizzatori ha rischiato pure di fallire. Difatti, gli organizzatori dell’evento mai più avrebbero pensato che ci fosse una ditta in Ticino in grado non solo di soddisfare in tempi brevi i requisiti richiesti, presentando una proposta interessante, ma addirittura di risultare concorrenziale sotto il profilo della qualità e pure dei costi! Preme rilevare che una delle condizioni da adempiere era garantire l’uso di prodotti locali.

L’imbarazzo dei funzionari bernesi nel dover rilevare le capacità organizzative di aziende ticinesi è stato tuttavia ampiamente sotterrato da montagne d’inconsistenti motivazioni con le quali i funzionari preposti giustificavano la scelta, dando priorità al catering lucernese benché i costi siano risultati superiori.

Ancora una volta le ex-regie federali hanno pensato di usare il nostro Cantone. È ancora aperta la ferita per i numerosi uffici postali chiusi in Ticino, con perdite d'impieghi e peggioramenti nei servizi, come pure il ridimensionamento dell'attività di Swisscom o ancora per le decisioni delle FFS che si sono distinte per le scelte di materiali non locali usati nelle ristrutturazioni delle stazioni ticinesi. 
Non avremmo alcuna obiezione se il committente fosse un ente privato che può liberamente decidere a chi attribuire un mandato, ma in questo caso non è così! A un ufficio della Confederazione possiamo chiedere rispetto per tutto il territorio nazionale, in particolare la dove opera, e dunque riteniamo doveroso un chiaro e deciso intervento da parte del Governo.

Le domande al Consiglio di Stato

1.    Quante sono le ditte ticinesi che hanno concorso, e quante d’oltre Gottardo? Quando sono state coinvolte le prime e quando le seconde? 

2.    Corrisponde al vero che la ditta ticinese era la più interessante dal profilo economico?

3.    Con quali motivazioni è stata scelta la ditta lucernese? Il Governo le condivide? 

4.    Non intende il Governo chiedere i dettagli delle procedure per verificare la correttezza del concorso?

5.    Quali sono stati i termini degli accordi e le promesse fornite precedentemente al Governo dall’UFT riguardo all’assegnazione di appalti a ditte ticinesi in vista dell’organizzazione dei festeggiamenti per l’inaugurazione di AlpTransit?

6.    Non ritiene il Governo di dover intervenire nelle sedi opportune per fare in modo che le promesse siano mantenute, chiedendo di rivedere la decisone per i festeggiamenti in Ticino del primo giugno?

7.    Quali altri appalti, oltre al servizio catering, sono stati assegnati a ditte d’oltre Gottardo, e quali a ditte ticinesi?

8.    Se gli organizzatori del progetto “Gottardo 2016” dovessero mantenere la loro decisione, non ritiene doveroso pianificare festeggiamenti alternativi organizzati da aziende attive nel Canton Ticino?

*deputato PPD

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