POLITICA E POTERE
Una di quelle nomine che contano. Un ticinese ai vertici dell'amministrazione federale: Jörg De Bernardi è il nuovo Vicecancelliere della Confederazione
L'attuale delegato del Cantone per i rapporti con Berna è stato nominato oggi dal Consiglio Federale. Il Governo ticinese: "Grande soddisfazione"
BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha preso conoscenza con particolare piacere e soddisfazione della nomina da parte del Consiglio federale dell'attuale delegato del Cantone per i rapporti confederali Jörg De Bernardi quale secondo Vicecancelliere della Confederazione in sostituzione di Thomas Helbling.

A partire dal 1. agosto 2016, Jörg De Bernardi assumerà la direzione del settore Consiglio federale della Cancelleria federale. In questa veste parteciperà alle sedute del Consiglio federale – insieme al Cancelliere federale Walter Thurnherr ed al portavoce André Simonazzi – e sarà responsabile della preparazione delle sedute del Consiglio federale e delle pratiche ad essa correlate. Dirigerà inoltre varie unità amministrative della Cancelleria federale fra cui i Servizi linguistici e il Centro delle pubblicazioni ufficiali.

Al neo Vicecancelliere federale il Consiglio di Stato porge le proprie congratulazioni per il prestigioso riconoscimento che gli è stato riservato dall'Autorità federale e ricorda che prima di lui tale funzione era stata rivestita da Achille Casanova, come portavoce del Consiglio federale. La nomina premia la competenza, le doti di attento e abile diplomatico e le sue vaste conoscenze della politica federale e dell’Amministrazione. Il Cantone deve rinunciare ad un prezioso collaboratore che ha saputo in breve tempo – la funzione di delegato per i rapporti confederali è stata istituita nel 2011 – creare le premesse ottimali per ottenere interesse, udienza, credibilità e autorevolezza presso le istanze federali.

Jörg De Bernardi ha contribuito a studiare, presentare e sostenere proposte e soluzioni nell'interesse del nostro Cantone per incarico del Governo, in stretta collaborazione con la Deputazione ticinese alle Camere federali. Tra i dossier trattati ricordiamo il risanamento del tunnel autostradale del San Gottardo, l'attuazione dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa e la proposta ticinese di una clausola di salvaguardia «bottom-up», oltre alla creazione di una base legale per l'apertura domenicale di centri commerciali per soddisfare i bisogni del turismo internazionale.

La sua nomina negli alti ranghi dell'Amministrazione federale, a diretto contatto con il Consiglio federale, rappresenta un effettivo e a lungo auspicato rafforzamento della presenza della Svizzera italiana e del Ticino nella Berna federale.

Si tratta di un segnale significativo che compensa gli sforzi del Governo ticinese e della Deputazione ticinese in questo ambito. Il Consiglio di Stato coglie l'occasione per ringraziare Jörg De Bernardi per l'importante lavoro svolto e gli formula i migliori auguri per questa nuova sfida professionale.
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