“Abbiamo 40 di febbre, ma il medico ci impone di aspettare che salga a 42 per prendere le medicine, vuoi mettere la seccatura di comprarle e scartarle per poche linee di febbre. Impestiamo irresponsabilmente l’aria ed i polmoni nostri e dei nostri figli di polveri fini ed altri veleni (PM10, diossido di azoto NO2, etc.) oltre le soglie minime di sicurezza, ma ancora non basta, i limiti massimi non sono ancora raggiunti e poi … aspettiamo che piova. Ci dicono così, aspettiamo che piova o magari il vento. Insomma, la soluzione è la meteorologia, la risoluzione del problema è nelle previsioni di Piernando Binaghi, a cui abbiamo di fatto delegato il vaticinio della qualità della nostra aria. E intanto i valori soglia d’inquinamento fissati nelle Ordinanze federali sono superati sistematicamente a Chiasso, Mendrisio, Lugano, Bioggio, Giubiasco, per giorni, settimane, sommandosi in mesi quando per legge questi valori non dovrebbero essere superati che per massimo 1 giorno l’anno.