POLITICA E POTERE
Nucleare: dalle urne un accenno di "Cenerigraben". Bellinzona, Locarno, Biasca, Serravalle, Centovalli, Maggia e Cevio dicono sì alla proposta dei Verdi. Nel Sottoceneri domina il "no" (Lugano 57%). E nel basso Mendrisiotto solo Balerna dice sì
Breve analisi del voto nei comuni. Il Sottoceneri ha votato compatto contro l'iniziativa, compreso quel Mendrisiotto solitamente molto sensibile alle questioni ambientali. Nel Sopaceneri, per contro, l'iniziativa ha trovato molto più favore, imponendosi anche nelle due principali Città

BELLINZONA - Detto che l'iniziativa dei Verdi per un'uscita pianificata del nucleare è stata respinta con nettamente anche in Ticino (53,7% i contrari), è interessante leggere i dati geografici del "sì" e del "no" alla proposta ecologista.

 

Dando un rapido sguardo alla cartina, si può infatti notare come nelle urne del Cantone si sia consumato un accenno di "Cenerigraben". Il Sottoceneri ha infatti votato compatto contro l'iniziativa, compreso quel Mendrisiotto solitamente molto sensibile alle questioni ambientali (basti ricordare le recenti consultazioni sul Gottardo e sulla tassa di collegamento). Nel Sopaceneri, per contro, l'iniziativa ha trovato molto più favore, imponendosi anche nelle due principali Città: Locarno e Bellinzona. 

 

Ma vediamo nel dettaglio una panoramica dei comuni. Cominciando dal Sottoceneri. Si diceva del Mendrisiotto: soltanto Balerna, nella parte bassa del distretto, ha approvato la proposta e di strettissima misura: 50,9% a 49,1%. E solo a ridosso del Ponte Diga spuntano altri due comuni favorevoli: Rovio e Arogno. Il resto è tutto un "no". Con Mendrisio dove i contrari si affermano con il 52,8% e a Chiasso con il 51,2%. Salendo nel Luganese nettissimo il "no" di Lugano con quasi il 57%. I favorevoli all'iniziativa dei Verdi trovano qualche consenso nei comuni del Malcantone e a Capriasca, il resto, come più a sud, è tutto "no". 

 

E veniamo al Sopraceneri dove, invece, i comuni favorevoli crescono . Il sì all'iniziativa vince a Bellinzona (54,6%) a Sant'Antonino (55,6%) e in diversi altri piccoli comuni come Claro e Monte Carasso. Sì, di misura, anche a Osogna, Biasca e Serravalle. In Leventina, invece, trionfa il "no".  

 

Ma il "sì" all'iniziativa raccoglie anche un certo consenso nel Locarnese. Anche se Locarno è l'unico centro a votare "sì" con il 51,6%. Ma la regione dove gli anti-nuclearisti trovano più appoggio popolare rispetto al resto del Cantone è quella delle valli della regione sul Verbano. Hanno infatti votato a favore dell'iniziativa dei Verdi: Centovalli, Maggia, Onsernone, Campo e Cevio.

 

  

 

 

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