Politica e Potere
13.03.2017 - 15:520
Aggiornamento : 19.06.2018 - 15:41

Ennesima (tentata) rapina a una gioielleria, raffica di domande del PPD al Municipio: "Ascona è sicura? Il sistema di videosorveglianza funziona? Non pensate che questi atti criminali incidano negativamente sul turismo? Perché non avete contribuito alla v

"Dire che Ascona è sicura e poi assistere a rapine con fughe a piedi o in bicicletta, pone per lo meno qualche interrogativo. A maggior ragione se a distanza di qualche giorno questi stessi delinquenti – probabilmente dei maratoneti – non sono stati catturati"

ASCONA – A pochi giorni dall’ennesima (questa volta tentata) rapina a una gioielleria di Ascona (leggi qui), la consigliera comunale del PPD Michela Pedroli pone una raffica di domande al Municipio.

“Ancora negli scorsi giorni abbiamo assistito all’ennesima, questa volta solo “tentata”, rapina ad una gioielleria di Ascona. In questa occasione, grazie al coraggio e alla rapidità della commessa, non è stato commesso nessun furto, ma non era la prima volta che i ladri prendevano di mira proprio questo negozio – scrive la consigliera comunale -.

È sufficiente rileggere la cronaca dell’agosto 2016 per ricordarsi di come tre uomini, tra cui uno armato di pistola, avevano minacciato il personale e si erano impossessati di una refurtiva per un milione di franchi.

In quell’occasione, la fuga in bicicletta dei malviventi, si era conclusa immediatamente grazie all’intervento della polizia e la costituzione del terzo ladro. Continuando con la cronaca possiamo ancora citare le rapine del 2015, del 2014 e del 2013, tutte avvenute a scapito di gioielleria del nostro borgo. Fa ancora più specie pensare che i commercianti presi di mira dai ladri, sempre datisi alla fuga a piedi o in bicicletta, siano situati a pochi metri dal Municipio e dalla sede della Polizia comunale.

I cittadini e i commercianti di Ascona vivono in uno stato di insicurezza proprio perché questi episodi capitano sotto casa o in luoghi molto frequentati. Anche la cittadinanza desidera fare chiarezza sulle reali capacità di protezione verso la loro incolumità e quella delle attività situate sul territorio comunale.

Tale incertezza può potenzialmente diventare un rischio reale ma anche rappresentare un boomerang in termini di immagine e di reputazione del nostro borgo turistico.

Lo diciamo da anni! Fatti, non parole: dire che Ascona è sicura e poi assistere a rapine con fughe a piedi o in bicicletta, pone per lo meno qualche interrogativo. A maggior ragione se a distanza di qualche giorno questi stessi delinquenti – probabilmente dei maratoneti – non sono stati catturati.

E per fortuna che non è mai successo nulla di grave per l’incolumità dei cittadini e degli impiegati nelle varie attività economiche del borgo.

Proprio per questo motivo, il Gruppo PPD aveva già sollevato più volte il fatto che la popolazione necessita di essere informata su quanto viene fatto per la propria sicurezza. In quest’ottica riteniamo che sia importante chiedersi se la strategia attuata sino ad ora sia corretta e per questo già mesi fa abbiamo proposto di organizzare una serata pubblica per mettere in luce tutte le problematiche inerenti questa fondamentale tematica”.

Seguono le domande al Municipio:

Secondo il Municipio Ascona è sicura?

Come valuta il Municipio la situazione della sicurezza nel borgo di Ascona, alla luce delle dichiarazioni pubbliche del capo dicastero sulla recente tentata rapina alla gioielleria Herschmann?

Non ritiene il Municipio che le rapine avvenute ultimamente ad Ascona abbiano un’influenza diretta sul sentimento di insicurezza nella popolazione e nelle persone che lavorano nei vari commerci del borgo?

Non ritiene il Municipio che questi atti criminosi possano influire negativamente sul turismo?

Non ritiene il Municipio che il succedersi di tali atti criminosi possano allontanare dal Borgo questi commerci di prestigio?

Di che effettivo operativo abile al servizio esterno dispone la Polizia comunale di Ascona?

Quante pattuglie della polizia comunale sono presenti giornalmente nel Borgo?

Con quale percentuale di presenza in centro, rispetto ai Comuni limitrofi e convenzionati?

L’effettivo della polizia comunale garantisce il rispetto della LCPol e in particolare la copertura sulle 24 ore 7 giorni su 7?

Negli ultimi cinque anni, quanti reati compiuti o tentati (rapine, furti o reati minori) sono stati registrati ad Ascona?

Quanti di questi si sono conclusi con l’arresto dei malviventi?

Quali garanzie dà, secondo il Municipio, la vasta rete di videosorveglianza nel Borgo?

Ha già portato ad effetti preventivi sulla commissione di reati gravi ?

Il Municipio può confermare che in questo preciso momento il sistema di videosorveglianza è funzionante al 100%?

Il sistema di videosorveglianza quanto ha contribuito a risolvere le varie indagini nelle ultime clamorose rapine?

Il Municipio ha pensato di avvalersi di un esperto di sicurezza per valutare un utilizzo ancor più efficace del sistema di videosorveglianza?

Quali misure intende adottare il Municipio per far fronte in modo deciso a questa situazione di rischio?

Come mai il Municipio non ha ritenuto necessario partecipare con un contributo finanziario all’offerta dei gioiellieri colpiti dalle rapine, al controllo del centro, mediante agenti di sicurezza privati?

Non ritiene il Municipio che la presenza di agenti privati dedicati espressamente alla prevenzione in questo settore possa aumentare il sentimento di sicurezza di tutta la gente che frequenta il centro, rispettivamente di tutti i commercianti ed esercenti?

Quante volte il Municipio ha incontrato i tre titolari delle oreficerie colpite dalle rapine per capire le loro preoccupazioni e le loro aspettative?

A che punto è il Municipio con la convenzione di collaborazione con la Polizia comunale di Losone?

Non ritiene il Municipio di dover informare debitamente la popolazione di Ascona sulla situazione della sicurezza e delle misure preventive possibili?

A quando l’evento pubblico sulla sicurezza di cui il Gruppo PPD si era già fatto promotore negli scorsi mesi?

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