Con questo investimento, ha spiegato Respini, le due Fondazioni hanno voluto rafforzare le loro missioni individuali. “La Clinica, infatti, che fornisce servizi sanitari di qualità a favore di tutta la popolazione ha la possibilità di svolgere uno specifico ruolo nella medicina a favore di Paesi terzi meno fortunati, che rientra negli scopi statutari della FAI. Lo spirito della Clinica, che poggia su una gestione manageriale, ma con un chiaro approccio olistico, basato sui consolidati valori di riferimento e una chiara identità cristiana, così come le sue potenzialità in termini di condivisione delle proprie competenze e conoscenze verso ‘terzi’, rientrano perfettamente nella missione statutaria della Praxedis”.