Due giovani sono morti ieri in un incidente di canyoning avvenuto in un torrente del canton San Gallo. Intorno alle 17 l'improvviso innalzamento del livello delle acque ha sorpreso due gruppi di sportivi: il primo è riuscito a mettersi in salvo per tempo, mentre due membri del secondo sono stati portati via dalla corrente. I loro corpi sono stati ritrovati intorno alle 23.
Stando a quanto indicato dalla polizia cantonale, la tragedia è avvenuta nel Fallenbach, un affluente del Walensee in territorio di Amden (SG). Quando l'acqua è cominciata a salire l'organizzatore dell'escursione è riuscito a riportare a riva solo il primo gruppo. Cinque dei sette membri della secondo drappello sono invece stati salvati dai soccorritori: tre hanno riportato ferite leggere e sono stati accompagnati in ospedale.
All'appello mancavano però ancora due persone, una guida belga di 24 anni e una turista tedesca 23enne: sono stati cercati per ore dalla colonna di soccorso del club alpino svizzero, dai pompieri, dalla polizia e dalla polizia lacuale. A tarda sera il macabro ritrovamento dei loro corpi.
Stando al portavoce della polizia Hanspeter Krüsi nel pomeriggio nella regione vi erano state abbondanti precipitazioni. Dovrà comunque essere l'inchiesta a determinare la causa precisa dell'accaduto.
Quanto successo ieri riporta alla mente il più grave incidente di torrentismo mai avvenuto in Svizzera, la catastrofe del Saxetbach del 27 luglio 1999: quel giorno a Wilderswil, nell'Oberland bernese, morirono 21 persone, di età compresa fra 19 e 32 anni.