Era stato presentato come un vero gioiello tecnologico

MILANO - Il robot "viticoltore" ideato dallo scienziato d'Oltralpe Christophe Millot e prodotto dall'azienda Wall-Ye che ha il suo quartier generale a Mâcon, nel dipartimento della Saona e Loira, ha deluso le aspettative dei vignaioli francesi.
Presentato come un vero gioiello tecnologico, per poter rendere meno faticoso il lavoro umano nelle vigne transalpine, e anche per risolvere il problema della mancanza di manodopera nell'industria vitivinicola, il robot ha deluso gli esperti presenti alla dimostrazione pubblica di venerdi scorso tenutasi in Borgogna.