Diversità e creatività alla London Fashion Week grazie a Vivienne Westwood, Christoper Kane, Peter Pilotto, Philip Treacy

LONDRA - In questa ultima edizione della London Fashion Week che ha proposto le collezioni primavera estate 2013 i fashion designers hanno raggiunto una creatività e una sartorialità da Haute Couture. Gli abiti realizzati hanno uno stile colorato ed eccentrico con tinte vivaci e dettagli ironici.
La regina della moda britannica Vivienne Westwood con la linea Red Label porta in passerella abiti aderenti rock alternati a look bon ton, stampe a fiori, twinset con gonna dal bordo plissettato, camicia abbinata a pantaloni con micro spacchi. Accessori coordinati come guanti, pochette, spille, collane semplici o con ciondolo. Per la sera body in lamè o maxi dress. La presentazione termina con l'uscita dell'eccentrica stilista vestita da pirata per sensibilizzare sul tema dell'inquinamento.
Da Mulberry invece sfila una donna chic in tailleur barocchi, giacche e mantelle morbide, pantaloni ampi in pelle lunghi fino a coprire le scarpe, gonne e abiti asimmetrici. Da portare in tono al look prescelto sono le borse rigide, i bauletti a manico corto o gli shopper intrecciati a catena. Le tonalità che la direttrice creativa Emma Hill fa dominare nella sua collezione sono il bianco e il nero, un occhio di riguardo viene dato ai tessuti. Nel parterre ad assistere alla sfilata vi erano Kate Moss, Alexa Chung, Lana del Rey e Rebecca Hall.
Un pò di made in Italy grazie al marchio Moschino Cheap & Chic. Uno stile coloratissimo anni settanta con creazioni impreziosite da cristalli. Stampe vivaci, top ridotti, minigonne, pantaloni svasati, abiti corti senza spalline o a trapezio. Borsette e orecchini a forma di ananas, scarpe da ginnastica in colori choc, sandali con zeppa decorati di cristalli. Questa è la linea sbarazzina del direttore creativo Rossella Jardini.
Peter Pilotto e Christopher De Vos si sono ispirati da un viaggio in India per la loro linea e le loro creazioni hanno colori intensi dell'arancio, blu, rosso, giallo, turchese senza dimenticare il bianco e il nero. Righe orizzontali e verticali accostate a stampe originali con ricami in 3D per abiti con ruches, pantaloni e top con volant. Sandali in pitone con tacco a spillo disegnati da Nicholas Kirkwood.
Tagli sapienti e senza difetti per una collezion improntata sul bianco che continua poi con le tonalità pastello quella di Christoper Kane. Abiti con maxi fiocco fermati da bulloni di plastica, giacca corta da biker, sovrapposizioni di tessuti, bluse inconsistenti e pantaloni morbidi. Come complemento sandali in pelle con cinturino.
Philip Treacy dal 1990 crea cappelli originali e ne confeziona anche per diverse linee di alta moda per maison come Alexander MQueen, Givenchy, Chanel. Per cinque volte è stato insignito del titolo di miglior disegnatore ai British Fashion Awards. Sulla passerella britannica ha voluto omaggiare Michael Jackson con giacche, pantaloni e guanti raffinati. Per lui hanno sfilato solo modelle di colore con una sola eccezione: Lady Gaga.
Burberry Prorsum nella persona del direttore creativo Christopher Bailey disegna capi preziosi come gioielli realizzati con materiali techno e lucidi nei colori verde, bronzo, blu, viola, beige. Pezzi forti della collezione sono cappe, mantelle e trench. Gli abiti sono a sirena, i top hanno i drappeggi e le gonne risultano essere attillate e a vita alta. Accessori sempre metallizzati: zeppe in pitone e in pelle argentata. Borse in PVC trasparente con manici e profili colorati a contrasto.
Per terminare eccovi alcune idee per quanto concerne il make-up e 'hair styling: alcuni designer hanno pensato ad un look selvaggio con capelli crespi e un trucco intenso con ombretto dalle tonalità pastello. Mentre altri hanno preferito una donna con un make-up naturale e come acconciatura una semplice coda di cavallo.