Non abbiate paura...ciò che abbiamo imparato a scuola è giusto tuttora
Ben trentanovemila metri (senza dare i numeri...) separavano, domenica sera, Felix Baumgartner dal suo amato pianeta. Trentanovemila metri che ha pensato bene di percorrere in caduta libera.
Ovviamente, come capita a tutti coloro che, sempre attenti alla sicurezza, si lanciano alla ricerca di brividi intensi, anche quest’impresa è stata preparata nei mini dettagli e anche in questo caso la preparazione è durata nettamente più a lungo dell’impresa stessa.
Ci sono infatti voluti due anni di test prima del lancio della capsula e due ore e mezza di risalita prima del salto, che è infine durato poco più di 4 minuti. L’uomo comune si limita solitamente ad una mezz’oretta di fila al luna park per un paio di minuti di brivido su una montagna russa.
Naturalmente come per tutti i fatti importanti, la rete ha anche in questo caso dato spazio ad una miriade di menestrelli, che, riportando la sorprendente novella, si sono lasciati trasportare dall’emozione lanciandosi nelle più disparate congetture: “Baumgartner superando la barriera del suono sfida le leggi della fisica!! Secondo Newton nessun oggetto può superare la velocità del suono senza propulsione!!!”
Tengo quindi a precisare che questa peripezia, sebbene stupefacente e senza precedenti, non perturberà in alcun modo i sonni tranquilli del signor Isaac Newton, che nel 1687, nel suo trattato intitolato “Philosophiæ Naturalis Principia Mathematica”, postulò le leggi fondamentali della meccanica classica.
La barriera del suono è stata superata senza propulsione semplicemente perché nella stratosfera l’aria è più fine, quindi la resistenza della stessa minore. Questo ha permesso a Baumgartner di accelerare per ben 42 secondi fino ad una velocità massima di 1342 km/h, che equivale ad approssimativamente ad 1.2 volte la velocità del suono. Felix ha poi proseguito la sua caduta per circa 3 minuti e mezzo mantenendo la stessa velocità fino all’apertura del paracadute.
Quindi tutto è andato come previsto e, come previsto, tutto è andato come da copione. Se qualcuno di voi si è per caso imbattuto in un’affermazione simile a quelle riportate qui sopra, non abbiate paura...ciò che abbiamo imparato a scuola è giusto tuttora, Newton aveva ragione e purtroppo anche la bilancia non si sbaglia...
Omar El Araby