Chi riceverà l'appalto dovrà rispettare le inflessibili norme di sicurezza imposte dagli Stati Uniti

WASHINGTON - Nuova crisi in arrivo per la BlackBerry, il marchio commerciale dei dispositivi portatili Smartphone, prodotti dalla società canadese Research in Motion (RIM). Di giorno in giorno la società canadese sta perdendo sempre piu' contratti aziendali, che le hanno permesso finora di rimanere a galla.
Anche il Pentagono (il Ministero della Difesa americano), che aveva un contratto in esclusiva con RIM per i cellulari dei propri dipendenti, sta pensando di disdire il contratto con il gruppo canadese, per orientarsi verso l'utilizzo degli smartphone. I nuovi concorrenti, che si aggiudicheranno la concessione, dovranno rispettare dei rigidi parametri di sicurezza, imposti dal Ministero della Difesa. Inoltre alla società che otterrà l'appalto (Apple e Google in pole), verranno commissionati 260mila apparecchi per un anno intero.
Il Pentagono ha fatto sapere che per il momento continuerà la sua collaborazione con la società canadese e che gli apparecchi sono ancora utilizzati da tutto il personale del Ministero. L'intenzione del Governo americano è quella di aprire il mercato anche ad altri produttori, per esigenze di sicurezza.