Il colosso europeo dell'aerospazio e della difesa EADS è al centro in Austria di uno scandalo per tangenti che vede implicata di sponda anche la Svizzera. Per la vendita, avvenuta nel decennio scorso, di 15 caccia Eurofighter per un valore di 1,7 miliardi di euro, sarebbero state versate mazzette per oltre 100 milioni di euro.
Gli inquirenti in Austria e Germania pensano che il denaro sia stato usato per corrompere coloro che dovevano decidere sull'acquisto. "Presumiamo siano passati di mano 100-110 milioni, ma la somma precisa non è ancora chiara", ha affermato Thomas Vecsey, portavoce della procura di Vienna.
Nel mirino della giustizia austriaca e tedesca vi sarebbero 13 persone, fra cui quadri intermedi di Eads, lobbyisti e intermediari. Sospetti su tangenti in gioco nell'ambito del contratto miliardario circolavano ormai da tempo.
Martedì vi sono state perquisizioni in Austia, Germania e Svizzera. La procura federale ha confermato le perquisizioni, rimandando agli inquirenti di Vienna per altre informazioni. Il gruppo Eads non ha voluto esprimersi.