Forze israeliane hanno sparato "colpi di avvertimento" in territorio siriano in risposta al lancio di bombe da mortaio sulle Alture del Golan, verificatosi questa mattina. Lo ha annunciato il portavoce militare.
Si tratta, ha commentato questa mattina la radio siriana, del primo coinvolgimento diretto dell'esercito israeliano sulle Alture del Golan dalla guerra del 1973 tra i due Paesi.
L'episodio ha rafforzato i timori della comunità internazionale che la guerra civile in Siria possa sfociare in un più ampio conflitto ragionale.
Una fonte della sicurezza israeliana ha indicato che l'esercito ha fatto fuoco nella direzione di una postazione di mortaio che aveva lanciato un colpo caduto vicino a un insediamento ebraico senza provocare vittime.
In un comunicato l'esercito israeliano ha reso noto che i soldati hanno sparato "colpi di avvertimento verso aree siriane". Le Forze di difesa israeliane hanno "depositato una denuncia attraverso le forze Onu attive nell'area, affermando che il fuoco proveniente della Siria verso Israele non sarà tollerato e troverà una severa risposta".