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Gli elettori svizzeri si pronunciano oggi su un solo tema federale, la modifica della legge sulle epizoozie. Con la revisione la Confederazione vuole combattere meglio le epidemie tra gli animali. Se il testo verrà approvato Berna avrà la competenza di condurre programmi di riconoscimento precoce e di sorveglianza.
Le Camere federali avevano accolto la modifica della legge con un solo voto contrario e tre astensioni. Il referendum è stato lanciato da un comitato che si oppone alle vaccinazioni guidato dal naturopata Daniel Trappitsch. Esso ritiene che il testo dia troppi poteri alla Confederazione, consentendole di concludere trattati internazionali o di introdurre un obbligo di vaccinazione per le persone a rischio.
Ad eccezione dell'Unione democratica di centro (UDC) e del Partito evangelico (PEV) tutti i partiti raccomandano di votare "sì". Tra le fila dei democentristi il parere negativo è però controverso: diverse sezioni cantonali si sono espresse a favore della revisione. Anche l'Unione svizzera dei contadini (USC) sostiene la nuova legge.
La SSR ha rinunciato ad effettuare sondaggi in vista della votazione odierna, e non ci saranno nemmeno proiezioni.
Inizialmente oggi erano previste anche le votazioni sui referendum contro gli accordi fiscali con la Germania, la Gran Bretagna e l'Austria, tuttavia i promotori non sono riusciti a raccogliere un numero sufficiente di firme.
In dieci cantoni oggi si vota anche su oggetti a carattere locale. Fra i temi più controversi figura la legge sulle tasse turistiche nei Grigioni. Scuola, aggregazioni e sanità sono alcuni dei temi ricorrenti in altri cantoni. Nella città di Berna sono in programma anche elezioni comunali, a San Gallo il secondo turno delle elezioni del municipio.