ARCHIVIO
Epizoozie: comitato referendario deluso da "sì"
...

Il comitato referendario è deluso dal chiaro "sì" che si sta profilando nella votazione federale riguardante la legge sulle epizoozie. Daniel Trappitsch, il naturopata che ha avviato la raccolta delle firme, accusa le autorità federali di aver diffuso il panico e promette che continuerà a lottare contro le vaccinazioni.

"L'allarmismo ha ottenuto il suo effetto", ha indicato all'ats Trappitsch. Non solo l'Ufficio federale di veterinaria, anche l'Unione svizzera dei contadini hanno fatto paura alla popolazione agitando lo spettro di epidemie. Non si è tenuto conto dei fatti, ha aggiunto.

Trappitsch è comunque convinto che la campagna di votazione abbia dato maggior peso alla voce di chi critica le vaccinazioni. "L'opinione pubblica è ora diventata più attenta". Nel frattempo è in corso la raccolta delle firme contro la legge sulle epidemie varata dalle Camere nella sessione autunnale. Secondo il naturopata vi sono chance di vittoria.

Soddisfatta invece l'Unione svizzera dei contadini (USC): il direttore Jacques Bourgeois si è dichiarato "piacevolmente sorpreso" dai risultati: si poteva infatti temere che un basso tasso di partecipazione favorisse gli oppositori.

Invece è accaduto il contrario: i pochi cittadini che si sono recati alle urne non si sono lasciati tentare dagli argomenti dei fautori del no e hanno optato a maggioranza per il sostegno alla nuova normativa, spiega il consigliere nazionale PLR friburghese. A suo avviso la revisione era necessaria, perché le disposizioni risalgono al 1966. Avere animali in buona salute è essenziale per un paese che presenta una produzione animale da 5 miliardi di franchi, ha aggiunto.

Da parte sua l'UDC prende atto del risultato. In un comunicato il partito - unico fra quelli più grandi ad essersi schierato per il "no", pur con diverse sezioni favorevoli - invita a dar prova di ragionevolezza nell'applicare le nuove disposizioni, tenendo conto della salute di uomini e animali, nonché della struttura federalistica del paese.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026