Circa 1'500 persone - 4'000 secondo gli organizzatori - si sono riunite oggi a Bienne (BE) per celebrare il 20esimo anniversario del "no" popolare allo Spazio economico europeo (SEE). Un discorso dell'ex consigliere federale Christoph Blocher è stato il punto forte della manifestazione degli oppositori all'adesione Svizzera all'Unione Europea (UE).
Intitolata "La via della Svizzera verso il futuro", la manifestazione è iniziata alle 14.00 sulla piazza Nicolas Hayek e si è conclusa senza alcun incidenze. La festa commemorativa è stata organizzata dall'UDC e dall'Azione per una Svizzera indipendente e neutrale (ASNI) e vi hanno partecipano in totale una ventina di movimenti e di partiti.
Colpi di cannone, bandiere e campanacci hanno segnato l'inizio della manifestazione anti europea. Sul palco si sono alternati oratori quali il sociologo ginevrino Uli Windisch e il consigliere nazionale UDC Christoph Blocher. Quest'ultimo ha affermato che la Svizzera "si trova nella stessa pericolosa situazione" di 20 anni fa. Il governo cerca di condurre segretamente la Svizzera nell'Unione europea, ha ammonito l'ex consigliere federale. Il popolo deve quindi rimanere vigile e se necessario ricorrere alle urne.
La polizia cantonale bernese, presente con circa 200 agenti, ha provveduto al controllo dell'identità di diversi manifestanti. Durante il discorso di Blocher una decina di furgoni delle forze dell'ordine hanno preso posizione attorno al luogo dell'evento. Settimana scorsa la polizia aveva contattato le autorità cittadine e le organizzazioni per assicurare il buon svolgimento della manifestazione.