Almeno 12 persone sono state ferite ieri a Maribor, seconda città della Slovenia, in scontri tra la polizia e manifestanti scesi in piazza ancora una volta per protestare contro i tagli di bilancio e il carovita nel Paese colpito da una fortissima recessione.
Per contrastare i dimostranti - tra i 6.000 e i 10.000 a seconda delle fonti - i poliziotti hanno fatto uso di gas lacrimogeni. Dal canto loro i manifestanti poco prima delle 18 avevano cominciato a lanciare sassi, bottiglie incendiarie e ordigni pirotecnici contro il Municipio invocando anche le dimissioni del sindaco della città, Franc Klanger, accusato di corruzione. Una quarantina, secondo le ultime informazioni, sono le persone arrestate dalla polizia.