Il consiglio dei ministri degli Esteri della Nato ha approvato il dispiegamento di missili Patriot in Turchia alla frontiera con la Siria come richiesto dal governo di Ankara. Essi avranno scopo puramente difensivo e non a supporto di una 'no-fly zone'. Lo ha twittato il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen.
A fornire alla Turchia i Patriot saranno la Germania, l'Olanda e gli Stati Uniti in base alle loro procedure nazionali. Il dispiegamento dei missili, sottolinea la Nato in una dichiarazione, avrà uno scopo "solamente" difensivo e "in ogni caso non potrà sostenere alcuna operazione offensiva né essere di supporto all'implementazione di una no-fly zone".