Il ministro tedesco delle finanze Wolfgang Schäuble ha duramente criticato l'SPD dopo il rifiuto ieri dell'accordo fiscale tra Svizzera e Germania alla conferenza di mediazione tra Bundesrat (Camera dei Länder) e Bundestag (Camera dei deputati).
L'atteggiamento dell'opposizione (l'SPD appunto, ndr) causerà mancate entrate fiscali nell'ordine di decine di miliardi di euro per lo Stato federale, i Länder e i comuni, ha affermato.
Gran parte degli arretrati fiscali saranno infatti irrecuperabili per avvenuta prescrizione, ha sottolineato Schäuble citato dall'agenzia Reuters. L'opposizione protegge gli evasori fiscali tedeschi in Svizzera, ha proseguito il ministro ricordando che oltre all'intesa fiscale, la conferenza di mediazione ha pure respinto la cosiddetta progressione a freddo per le aliquote fiscali.
Di conseguenza, molti lavoratori tedeschi, soprattutto delle classi medio e basse, il prossimo anno passeranno a un'aliquota d'imposta superiore unicamente a causa dell'inflazione. "Aumenti delle imposte non sono compatibili con una solida politica fiscale", ha affermato Schäuble a tal proposito.
Per l'SPD, che ha fortemente combattuto l'accordo fiscale, il rifiuto dell'intesa fiscale era invece "una questione di principio". Questo trattato era ingiusto, avrebbe premiato gli evasori fiscale e avrebbe fatto in modo che anche in futuro fondi non tassati potessero finire in Svizzera, ha detto il capogruppo SPD al Bundestag, Thomas Oppermann, alla televisione ZDF.
"Nessun paese al mondo, neanche i nostri buoni vicini in Svizzera, ha il diritto di aiutare i cittadini tedeschi a evadere il fisco e non può neppure tollerare che banche elvetiche lo facciano", ha detto Oppermann.