Tutte le vittime della strage di ieri in una scuola elementare del Connecticut sono state colpite più volte. Lo ha affermato oggi il medico legale che ha esaminato i 26 cadaveri, tra cui quelli di 20 bambini. Il killer ha usato un fucile, ha specificato l'esperto.
Stando ai risultati delle prime indagini, l'autore dell'eccidio Adam Lanza, aveva avuto un "alterco" con quattro dipendenti della scuola Sandy Hook di Newtown giovedì, il giorno prima del massacro. Tre di questi quattro impiegati sono rimasti uccisi, mentre il quarto si è salvato perché non era al lavoro.
Ora dopo ora, intanto, vengono alla luce nuove rivelazioni sul killer. Adam Lanza avrebbe imparato a sparare dalla madre Nancy, da lui uccisa con un colpo di pistola in faccia prima di compiere il massacro.
La donna era una appassionata collezionista di armi. "Si recava spesso al poligono con i suoi figli", ha raccontato al Daily News il giardiniere Dan Holmes, che spesso si recava a tagliare il prato nella casa dei Lanza, a Newtown.
Le voci secondo cui Nancy Lanza lavorava alla scuola della strage non hanno finora trovato conferma. Il Wall Street Journal ha citato una ex componente del consiglio d'amministrazione della scuola secondo cui la Lanza non faceva parte del corpo insegnante.
"Nessuno ne ha mai sentito parlare. Gli insegnanti non la conoscevano", ha detto Lillian Bittman che ha servito nel 'board' fino all'anno scorso. Il Washington Post parla invece di informazioni contrastanti secondo cui Nancy Lanza poteva essere una supplente.