...
Il piano di manutenzione completo per l'esercizio a lungo termine della centrale nucleare di Mühleberg (BE) costerà più dei 170 milioni di franchi preventivati. Per questo motivo il proprietario dell'impianto, l'Azienda elettrica bernese (BWK), ha rinviato di sei mesi ogni decisione.
L'esame di redditività dei lavori - previsto per giugno - non sarà infatti pronto prima della fine del 2013. Nel frattempo dovrebbe anche arrivare la decisione del Tribunale federale (TF) in merito al ricorso inoltrato dalla stessa BKW e dal Dipartimento dell'energia (DATEC) contro la decisione del Tribunale amministrativo federale (TAF) del marzo 2012, che impone una limitazione all'autorizzazione d'esercizio dell'impianto a giugno 2013.
Se il TF dovesse confermare la decisione del TAF, la centrale potrà essere mantenuta in esercizio solo eseguendo i lavori previsti dal piano di manutenzione completo. I giudici del TAF avevano motivato la loro decisione con ragioni di sicurezza. In particolare sono finite sotto accusa le condizioni del mantello del reattore, la valutazione sulla sicurezza in caso di terremoto e l'assenza di metodi di raffreddamento indipendenti dal fiume Aare.
Una volta conosciuta la decisione del TF, sarà possibile stabilire per quanto tempo gli interventi di ristrutturazione dovranno essere pianificati e quali saranno le autorità competenti per la valutazione finale, spiega BKW in una nota.
Per Greenpeace, che da anni si batte per la chiusura di Mühleberg, la decisione odierna di BKW mostra che la redditività della centrale è compromessa. Secondo l'associazione ambientalista, inoltre, l'azienda elettrica "gioca col fuoco": rinviare i necessari lavori di manutenzione significa che la sicurezza non è garantita per un altro anno almeno.