Nell'arco degli ultimi due giorni, due adolescenti che progettavano una strage nelle loro scuole in due diverse località degli Usa sono stati arrestati, mentre questa mattina in Pennsylvania un uomo ha ucciso tre persone prima di rimanere ucciso a sua volta in uno scontro a fuoco con la polizia.
È in questo clima che la potente lobby delle armi ha tenuto oggi una conferenza stampa ad alta tensione in cui non sono state accettate domande e che è stata interrotta due volte da contestatori al grido di "smettetela di uccidere i nostri figli".
Ma la ricetta illustrata dalla National Rifle Association (Nra) è semplice: l'unico modo per evitare altre tragedie come l'eccidio di Newtown è mettere guardie armate nelle scuole "L'unico modo per fermare un malvagio con la pistola è una persona perbene con la pistola", ha detto il vice presidente esecutivo della Nra Wayne Lapierre, secondo cui l'attuale bando delle armi nelle scuole rende gli studenti "vulnerabili".
E allora, ha annunciato, la Nra, quattro milioni di iscritti, "utilizzerà tutta la sua conoscenza, il suo impegno e le sue risorse per sviluppare uno Scudo Nazionale per le scuole, un programma di risposta d'emergenza per ogni scuola in America che lo desideri".
Poco più di un'ora prima, Newtown si era fermata in diretta TV per osservare un minuto di silenzio in onore dei venti bimbi e delle sei insegnanti massacrati con centinaia di colpi di fucile automatico da Adam Lanza venerdì nella Sandy Hook Elementary School, in Connecticut.
E il presidente Obama ha prontamente risposto: "Farò ogni cosa nell'ambito dei miei poteri di presidente" per far avanzare da gennaio una proposta al Congresso che tra le altre cose prevede il bando delle armi d'assalto e di caricatori a grande capacità per le armi da fuoco, ha affermato il presidente in un video posto nel sito web della Casa Bianca, ribadendo la sua determinazione a ad affrontare "l'epidemia di violenza armata nel Paese".