Gli inquirenti greci esperti in reati finanziari esamineranno quanto prima una lista contenente oltre 2000 nominativi di loro concittadini con conti bancari in Svizzera. Lo ha annunciato oggi la televisione pubblica ellenica NET.
I nominativi in questione erano contenuti nei files sottratti dalla succursale ginevrina della banca inglese HSBC dall'informatico francese Hervé Falciani. Nel 2009, in seguito ad una perquisizione nel domicilio di Falciani in Francia, i dati erano finiti nelle mani delle autorità parigine.
Venerdì in serata, il ministero greco delle finanze ha dichiarato di aver ricevuto una nuova lista con i nominativi dal ministero francese delle finanze e di averla trasmessa alla procura finanziaria che si occupa di evasione fiscale, un fenomeno endemico nel Paese.
Da mesi infiamma in Grecia il dibattito attorno a questa lista; una prima copia era stata consegnata ad Atene già nel 2009 dall'allora ministro delle finanze francese Christine Lagarde, ora alla testa del Fondo monetario internazionale.
All'epoca, le autorità greche avevano però dichiarato di non voler utilizzare i dati perché ottenuti con metodi illegali. Tuttavia, di fronte alla collera dell'opinione pubblica chiamata a tirare la cinghia per superare la crisi finanziaria, il governo ha ceduto e chiesto alla Francia copia della lista, sostenendo che quella del 2009 era andata persa.