ARCHIVIO
Shinzo Abe primo ministro, vola la borsa
...

È un Giappone in forte crisi economica, per la deflazione e lo yen forte, e dove le relazioni diplomatiche con la Cina si sono deteriorate, quello che il neo eletto primo ministro Shinzo Abe si troverà a governare nei prossimi anni, dopo la schiacciante vittoria del partito liberal-democratico (Pld, destra) alle elezioni anticipate.

Considerato un falco, Abe, 58 anni, ha ottenuto 328 voti su 478, tornando così per la seconda volta a ricoprire la carica di premier dopo il 2006-2007. Intanto la Borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo dell'1,49%, ai massimi degli ultimi nove mesi dopo la sua elezione.

Tra i nomi chiave del suo esecutivo figura l'ex primo ministro Taro Aso alle Finanze, che si è detto pronto a lottare per ridare fiato all'economia, lavorando di concerto con la Banca centrale. La diplomazia sarà guidata da Fumio Kishida, mentre all'Economia siederà Toshimitsu Motegi, ex dipendente della camera di commercio e consulente economico con una formazione negli Usa. Nobuteru Ishihara è poi il nuovo ministro dell'Ambiente, responsabile anche della sicurezza nucleare e Tsunori Onodera guiderà la Difesa. Il mio è un governo per "superare la crisi" ha sottolineato Abe.

Colpita da un debito pubblico vicino al 240% (due volte quello della Grecia in percentuale), la terza potenza mondiale è in forte deflazione, vittima della congiuntura internazionale e con una moneta nazionale forte. Per risollevare l'economia del Paese del Sol levante, il conservatore Abu intende riproporre le ricette classiche della destra nipponica: grandi lavori, iniettare liquidità e avviare la politica dei crediti. Tra i primi obiettivi c'è la ricostruzione del nord-est, devastato dallo tsunami del marzo del 2011 e la restaurazione delle vecchie e fatiscenti infrastrutture pubbliche.

C'è poi l'incognita rappresentata dalla Cina, con cui gli scambi commerciali hanno superato quota 340 miliardi di dollari nel 2011, ma le relazioni diplomatiche hanno subito un deterioramento a causa di un conflitto territoriale nel Mare della Cina orientale.

Pechino infatti reclama la sovranità delle isole Diaoyu, mentre Tokyo, che le amministra sotto il nome di Senkaku, non intende cedere su questo punto. Sul fronte interno e dopo tre anni passati all'opposizione, il Pld ha ritrovato i favori dell'elettorato deluso dai Democratici (centro-sinistra) che avevano fatto molte promesse senza poi realizzare quasi nulla degli impegni presi, e senza riuscire a ridare fiducia alla popolazione.

Abe ha promesso di correggere gli errori dei tre premier del Pdj che si sono susseguiti negli ultimi tre anni, ma sono tante le sfide che si troverà ad affrontare, come quella di trovarsi davanti a un Paese in maggioranza ostile al nucleare dopo l'incidente a Fukushima.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

A San Bernardino apre Piazzetta Brocco, il nuovo salotto nel cuore del villaggio

14 LUGLIO 2026
LETTURE

Tra amore, memoria e inquietudine: le novità di Dadò editore per l’estate

14 LUGLIO 2026
BANCASTATO

BancaStato pubblica il Rapporto di sostenibilità 2025: primi obiettivi per ridurre le emissioni

10 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

Locarno Film Festival, ecco i film in programma

09 LUGLIO 2026
EVENTI, CULTURA, TERRITORIO

“Solitudini”, a Lugano una giornata di riflessione tra medicina, psichiatria e letteratura

09 LUGLIO 2026
LETTURE

Luca Villoresi torna in libreria con “Il buio di cristallo”

07 LUGLIO 2026
LiberaTV+

LISCIO E MACCHIATO

Piccaluga: "Su Zali panna montata. E con l'UDC indietro non si torna"

26 GIUGNO 2026
LISCIO E MACCHIATO

"Berna ci frega con gli ucraini!". E De Rosa e i paletti sui ristorni

18 MAGGIO 2026
LISCIO E MACCHIATO

Mirante-Sirica, che scontro. E l'UDC contro il PLR

12 GIUGNO 2026