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Prezzi medicinali:vittoria industria farmaceutica al TF
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Nella battaglia sul prezzo dei medicinali l'industria farmaceutica l'ha avuta per ora vinta: il Tribunale federale (TF) ha ha accordato l'effetto sospensivo a Novartis e Roche che avevano inoltrato ricorso in seguito alla decisione dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di abbassare il costo di diversi prodotti.

I due gruppi farmaceutici possono quindi continuare ad esigere per certi medicinali prezzi nettamente più alti, ha detto all'ats Sabina Helfer, portavoce dell'UFSP confermando articoli apparsi sulla "SonntagsZeitung" e sul "Sonntag".

In primavera il governo ha rivisto le modalità del confronto tariffario dei medicinali elvetici con quelli praticati oltre frontiera. Nel frattempo l'UFSP ha deciso di abbassare i prezzi di quasi 450 medicinali, il Consiglio federale contava di risparmiare 240 milioni di franchi all'anno. A seguito di queste misure Roche e Novartis hanno inoltrato ricorso all'inizio di dicembre al Tribunale amministrativo federale (TAF).

Secondo i due gruppi farmaceutici, oltre ai prezzi praticati all'estero bisogna considerare anche un confronto terapeutico. Il TAF ha deciso in primo grado di non accordare l'effetto sospensivo. Novartis e Roche si sono allora rivolte al Tribunale federale, ottenendo infine quanto richiesto, ossia la sospensione. A questo punto il TAF dovrà esprimersi sul modello stesso dei prezzi e la decisione non dovrebbe giungere prima di un anno.

L'associazione mantello degli assicuratori malattia, santésuisse, per bocca della sua portavoce Silvia Schütz, si è detta delusa della decisione del TF. Ritiene che le economie previste caleranno di almeno 16 milioni di franchi. Non esclude inoltre che altre aziende presenteranno ricorso in occasione della prossima riduzione del prezzo dei medicinali, nel novembre 2013.

Anche Interpharma, l'associazione delle aziende farmaceutiche elvetiche, ritiene che saranno possibili altri ricorsi se non verrà raggiunto un accordo nei prossimi mesi, ha detto il suo segretario generale Thomas Cueni. Quest'ultimo auspica una decisione politica rapida sul futuro sistema di fissazione dei prezzi e insieme a santésuisse ha presentato al Dipartimento federale dell'interno una proposta in tal senso. Si tratta di un piano in dieci punti che propone di accelerare le procedure atte a stabilire il prezzo dei medicinali, prendendo in considerazione un confronto terapeutico e i prezzi praticati all'estero.

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