Forza afghane e internazionali (Isaf) hanno condotto oggi una operazione nel distretto di Syedabad della provincia di Maidan Wardak con un bilancio di undici morti: quattro insorti e sette civili. Secondo il governo provinciale, gli insorti erano nascosti in una moschea e le vittime civili erano soccorritori.
la fonte ha indicato che quattro militanti sono stati uccisi nell'area di Hassankhel, mentre un quinto è stato arrestato nel villaggio di Timorkhel. Gli insorti, nascosti nella moschea, sarebbero morti per lo scoppio dei loro giubbotti imbottiti di esplosivo, causando anche gravi danni al luogo di culto. I sette civili, fra cui una donna, sarebbero stati uccisi quando stavano portando soccorso alle vittime. Un ottavo civile è rimasto gravemente ferito.
La Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) a Kabul ha confermato la realizzazione dell'operazione afghano-internazionale nel distretto di Syedabad, in cui quattro insorti ed un soldato afghano sono morti ed un deposito di armi ed esplosivi è stato distrutto sul posto. L'Isaf ha aperto una inchiesta per determinare i fatti che hanno portato alla morte di civili.