Se si fosse votato lo scorso fine settimana quasi i due terzi degli svizzeri avrebbero approvato l'iniziativa popolare "contro le retribuzioni abusive". È quanto emerge dal primo sondaggio SSR in vista della consultazione del prossimo 3 marzo. I "sì" prevalgono anche per la revisione della Legge sulla pianificazione del territorio (LPT) e per il Decreto federale sulla politica familiare.
Più in dettaglio, l'iniziativa lanciata dall'imprenditore sciaffusano Thomas Minder è accettata dal 65% delle 1217 persone interrogate. Il 25% è contrario e gli indecisi sono il 10%.
Interessante è il fatto che gli elettori di tutti i partiti sostengono l'iniziativa: il più convinto è l'elettorato socialista che approva il testo di Minder nella misura dell'80%. Lo sostengono in modo evidente anche i Verdi (75% di "sì"), l'UDC (67%) e il PPD (57%). Più tiepidi i liberali radicali: i favorevoli sono il 47%, i contrari il 45%.
Per quel che concerne la modifica della legge federale sulla pianificazione del territorio, i favorevoli sono il 54% e i contrari il 18%. Molto elevata è la percentuale degli indecisi: il 28% delle persone interrogate.
Anche questo oggetto è sostenuto dall'elettorato di tutti i partiti. I maggiori consensi arrivano dalla sinistra, con il PS che l'approva nella misura del 66% e i Verdi del 64%. Favorevoli anche UDC (48%), PLR (46%) e PPD (42%). Occorre comunque segnalare che in tutte le formazioni politiche gli indecisi rappresentano circa un quarto degli intervistati.
Il terzo oggetto, il Decreto federale sulla politica familiare, è appoggiato dal 66% delle persone interrogate durante il sondaggio. Il 23% lo respinge e l'11% è ancora indeciso.
Tra i partiti, è l'elettorato socialista e verde a sostenere maggiormente il decreto (82% e 81% di "sì"). Molto favorevoli sono i simpatizzanti del PPD (65%) e del PLR (59%). I "sì" prevalgono, seppur di poco, anche tra i democentristi (47% contro 43%).