Circa duecento persone sono rimaste ferite o intossicate dai gas lacrimogeni nei tafferugli scoppiati durante i funerali delle vittime degli scontri di ieri a Port Said. Lo hanno riferito fonti della sicurezza secondo le quali ci sarebbero anche feriti da arma da fuoco.
I partecipanti alle esequie hanno scandito slogan contro i Fratelli Musulmani e il presidente Mohamed Morsi, mentre sconosciuti hanno lanciato bombe molotov contro il club delle forze armate e della polizia, provocando un inizio di incendio, secondo fonti locali.