ARCHIVIO
Egitto: Pillay dice basta a uso eccesivo della forza, più dialogo
...

L'Alto Commissario Onu per i diritti umani, Navi Pillay, ha esortato oggi le autorità egiziane a "ripensare con urgenza la loro risposta" ai disordini nel Paese, criticando in particolare "l'uso eccessivo della forza" e "la mancata protezione dei manifestanti".

Dal 24 gennaio, almeno 53 persone sono rimaste uccise nelle violenze e circa 25 manifestanti-donne sarebbero state sessualmente aggredite in piazza Tahrir al Cairo, in "alcuni casi con estrema violenza", afferma l'Alto commissariato Onu in una nota pubblicata a Ginevra.

Mentre tra gli uccisi figurano almeno due poliziotti - aggiunge - notizie preliminari non confermate suggeriscono che la maggior parte delle vittime (morti o feriti) sono state causate da spari e uso eccessivo di gas lacrimogeni da parte delle autorità.

Esprimendo "allarme" per la situazione nel Paese, Pillay esorta anche tutte le parti a portare avanti un "dialogo serio", astenendosi dal ricorso alla violenza. La situazione in Egitto è "drammaticamente peggiorata" il 24 gennaio, quando migliaia di egiziani sono scesi in piazza per commemorare il secondo anniversario della rivoluzione, ricorda la nota.

Secondo fonti ufficiali - citate dall'Onu - almeno 10 persone sono state uccise e centinaia ferite al Cairo. Due giorni dopo, la rabbia per la condanna a morte di 21 giovani coinvolti nella strage allo stadio di Port Said ha portato a nuove violenze a Port Said, Suez e Ismailia, causando altri 38 morti. Altre quattro persone sono state uccise a Port Said domenica ed almeno una è stata uccisa ieri al Cairo, portando il totale ad almeno 53.

"Esorto il governo ad adottare misure urgenti per garantire che le forze dell'ordine non facciano più un uso sproporzionato o eccessivo della forza contro i manifestanti", ha detto Pillay. È inoltre "inaccettabile non intervenire quando i manifestanti sono attaccati da teppisti e quando le donne sono violentate e sessualmente aggredite", ha aggiunto esortando indagini sugli incidenti.

Resta connesso con Liberatv.ch: ora siamo anche su Whatsapp! Clicca qui e ricorda di attivare le notifiche 🔔
In Vetrina

PANE E VINO

Enoturismo, la Cantina alla Maggia di Ascona tra le eccellenze svizzere

10 OTTOBRE 2026
LETTURE

“Il Ticino e i suoi comuni”, storie di un mondo che cambiava

08 OTTOBRE 2026
SINDACATO E SOCIETÀ

Carovita, la rivolta dei sindacati: "Il Governo riconosce solo lo 0,25%, non basta"

07 OTTOBRE 2026
PANE E VINO

Giglia apre nel salotto di Lugano: una nuova casa per i suoi celebri Marron Glacé

06 OTTOBRE 2026
BANCASTATO

Sostenibilità, ecco le tre PMI premiate da BancaStato

06 OTTOBRE 2026
TELERADIO

È morto Marco Blaser, una vita davanti alle telecamere della RSI

05 OTTOBRE 2026
LiberaTV+

IL FEDERALISTA

Marina Masoni: la speranza, l'espediente, il baratro. E "il silenzio sui conti"

27 SETTEMBRE 2026
SECONDO ME

"Basta campare di politica e CdA!"

02 OTTOBRE 2026
SECONDO ME

Dadò: "Inchieste sì, ma indipendenti e credibili"

04 OTTOBRE 2026