I genitori di Lucie, la 16enne ragazza alla pari friburghese uccisa nel marzo del 2009 da un pregiudicato a Rieden (AG), ricorrono contro la decisione di archiviare il procedimento penale contro tre funzionari dell'autorità per l'esecuzione delle pene del canton Argovia.
Il ricorso sarà consegnato domani alla Camera dei ricorsi del Tribunale cantonale, ha detto all'ats il padre di Lucie. Ritenendo che i tre funzionari fossero venuti meno ai loro doveri, i genitori avevano sporto una denuncia che aveva portato all'apertura di un'inchiesta per omicidio colposo.
Lo scorso 22 gennaio, il Ministero pubblico argoviese ha annunciato l'archiviazione dell'inchiesta. Quest'ultima era stata affidata ad un procuratore straordinario, il quale è arrivato alla conclusione che i tre funzionari hanno agito nel rispetto delle norme vigenti e che "non potevano né prevedere, né evitare l'assassinio di Lucie".
La 16enne Lucie è stata brutalmente uccisa il 4 marzo 2009 da un pregiudicato all'epoca 25enne che l'aveva attirata con un pretesto nel suo appartamento a Rieden (AG). L'assassino è stato condannato in prima istanza a 20 anni di carcere. Lo scorso ottobre, la pena è stata inasprita al processo d'appello con l'internamento a vita: misura contro la quale il suo difensore ha inoltrato un ricorso al Tribunale federale. La condanna a 20 anni è invece passata in giudicato.